SE LE COSE STANNO COSì Se le cose stanno così Ricordo queste parole Che mi hai detto In un giorno d'ottobre Dimenticato dal sole Se le cose stanno così Parole come veleno Cominciava a cadere la pioggia Fra noi è caduto il silenzio Se le cose stanno così E non hai voluto finire L'ottobre si era fatto più freddo Fra noi più niente da dire Testo: Fersen Musica: Bacalov Edizione: BMG Ricordi S.p.A. testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.
Ago 17, 2014
Novita'!
SE IL PRIMO MAGGIO A MOSCA Se il I° maggio a Mosca fosse estate Quanto sole e quanti fiori Per le strade imbandierate Se il I° maggio a Mosca fosse estate E se la neve a Mosca fosse il mare Quante barche e marinai Per le piazze a navigare Se la neve a Mosca fosse il mare E non più feltri grigi in testa E rigidi attenti da pompieri E far finta che sia festa Con medaglie parate e sonagliere L’importante è sapere se ci resta La speranza di altre primavere Ah se il socialismo fosse solo un fiore Da portare nei capelli O da mettere all’occhiello Quanti bravi giardinieri Con la falce ed il martello Tutti bravi giardinieri Con la falce ed il martello Testo: Endrigo Musica: Endrigo Edizione: Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. / Noah's Ark Edizioni Musicali S.a.s. In questa canzone racconto quello che ha significato per me in questi ultimi vent’anni essere comunista e il rapporto di speranza, poi delusa, che abbiamo vissuto con l’Unione Sovietica. Ricordo un ferroviere alla stazione di Venezia, al tempo del viaggio di Gagarin nello spazio, che leggeva su L’Unità il titolone a tutta pagina su Gagarin e gridava “Siamo nello spazio!”. [da “Sergio Endrigo” (Lato Side Editori, 1982)] testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.
SAN FRANCESCO Guarda San Francesco Sul suo cammino A piedi nudi Il poverino Dorme la notte Presso il mulino Divide il pane Col contadino Guarda San Francesco Che va bel bello E non ha niente Nel suo fardello Saluta il vento Buon giorno amico E dice al fuoco Sei mio fratello Guarda San Francesco Sul suo cammino Che porta in braccio Gesù Cristino Inventa giochi per il Bambino Racconta favole all’uccellino Guarda San Francesco Sul suo cammino Guarda San Francesco Guarda San Francesco Francesco Guarda San Francesco Guarda San Francesco Sul suo cammino Testo: de Moraes Musica: Soledade / Bardotti Edizione: Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.
SAN FIRMINO Quando infine torna maggio E fioriscono le rose E tutte le altre cose Dal portone della chiesa Esce il santo San Firmino Traballante sulle spalle Dei fedeli del paese San Firmino San Firmino Fai del bene a tutti Ma ricordati di me Sui balconi bella gente Nella piazza i cittadini Tutti chiedono la grazia Che soltanto lui può fare San Firmino triste e muto Guarda il cielo e chiede aiuto San Firmino San Firmino Fai del bene a tutti Ma ricordati di me Dammi sole per la vigna Dammi pioggia per i campi Fammi fare un terno al lotto E ti accendo una candela Io se vinco le elezioni Ti regalo tre milioni San Firmino San Firmino Fai del bene a tutti Ma ricordati di me Fammi dare finalmente Un erede alla famiglia Fa che almeno per quest’anno Non mi nasca il terzo figlio San Firmino triste e muto Guarda il cielo e chiede aiuto Alla fine della festa Come è stato l’anno prima Lo riportano in cantina Nel portone della chiesa Entra il santo San Firmino Traballante sulle spalle Dei fedeli del paese Testo: Endrigo / Bardotti Musica: Endrigo / Bacalov Edizione: Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. Mia madre, istriana di Pola come me, diceva sempre in dialetto: “Che Dio ghe fassi del ben a tutti e che ‘l se ricordi anche de mi…”. Vivevamo in una grande miseria e lei ci provava. Così mi è venuta in mente questa canzone, anche questa un po’ ironica. Io credo che tra le religioni e la superstizione la differenza non sia tanto enorme… [Sergio Endrigo] testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.
ROSAMAREA Mi parlavi di maree Di improbabili alisei Di tempeste raccontavi E di naufragi Come se l’amore fosse Solo guerra e tradimento Un giocattolo di carta In balia di fuoco e vento Oh oh Rosa Rosa disperata Rosa amore mio Brilla nei tuoi occhi Ancora il gelo degli addii Rosa Rosa scura Rosa chi ti coglierà Un sapore amaro Sulla tua bocca troverà Un sapore amaro Sulla tua bocca troverà Mi dicevi stai attento Non si scherza con il tempo Che l’amore anche se esiste Non resiste Ma testardo e prepotente Lui bussava alla tua porta Si sentiva fino in piazza Un tamburo forte forte Eh eh Rosa Rosa innamorata Rosa amore mio Brilla nei tuoi occhi La speranza e l’allegria Rosa Rosa chiara Rosa chi ti coglierà Un sapore perduto Sulla tua bocca troverà Un sapore perduto Sulla tua bocca troverà Testo: Endrigo Musica: Endrigo Edizione: Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. / Noah's Ark Edizioni Musicali S.a.s. testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.
QUESTO È AMORE Amore se tu avessi un sorriso a ore Come la donna del prestigiatore Forse ti amerei di più O in due ti taglierei Come fa l’illusionista Che poi rimette tutto a posto Meglio non rischiare Non scherzare Così il bambino apriva il suo giocattolo Un po’ curioso e un po’ cattivo E poi piangeva perché Non funzionava più Così non leggo mai i tuoi rossetti e le tue lettere Non soffio mai sulle tue piume e i tuoi collant Se amore con il dubbio è vero amore Questo è amore Cercare un’anima e trovare un ingranaggio Certo ci vuol coraggio Per guardare dentro le cose È come andare in fondo al mare È come andare in fondo al mare Porterò al banco dei pegni le tue lacrime Se sono vere o di coccodrillo Me lo sapranno dire E ancora non ci crederò Così non tocco mai i tuoi profumi ed i tuoi alibi Non frugo mai nelle tue scatole cinesi Se amore con il dubbio è vero amore Questo è amore Questo è amore Testo: Endrigo Musica: Endrigo Edizione: Teatro del Sole / Fuego / Noah’s Ark testo pubblicato per gentile concessione della ”Teatro del Sole”
