MANI BUCATE Non hai saputo tenerti niente Neanche un sorriso sincero E avevi il mondo il mondo intero Nelle tue mani Tutto hai perduto anche l’amore Buttato via dalle tue mani Mani bucate Non hai saputo tenerti niente Neanche un amico sincero Avevi tanto e hai sempre dato Tutto a nessuno Tutto hai perduto anche il mio cuore Buttato via dalle tue mani Mani bucate Ora lo sai Nessuno torna indietro E io non sono più io E’ inutile che pensi a me Adesso piangi adesso chiedi Un po’ d’amore sincero Un po’ d’amore per il tuo cuore Solo e malato Non c’è nessuno che ti dia un fiore Né una mano per le tue mani Mani bucate Testo: Endrigo Musica: Endrigo Edizione: Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. Questo fu il primo disco inciso per la Fonit-Cetra e anche il mio primo, e forse ultimo disco, a entrare nel circuito dei juke-boxe che allora avevano una grossa importanza. Io personalmente ho sempre odiato i juke-boxe, perché non si può costringere le persone ad ascoltare musica nei locali pubblici. I versi che vorrei citare sono quelli finali, in cui c’è una rima classica della canzone italiana: amore-cuore, che mi sembra di aver utilizzato senza creare disturbi all’ascoltatore. [da “Sergio Endrigo” (Lato Side Editori, 1982)] testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.
Ago 17, 2014
Novita'!
MAL D’AMORE Due gocce una goccia appena Un fiume un fiume in piena La pioggia a primavera Qualcosa nascerà Un’inquietudine improvvisa Ti butta giù senza difesa Sai cos’è? Mal d’amore mal d’amore È già qui non puoi sbagliare Le tue mani legherà Ti porterà con gli occhi chiusi Là dove muoiono le attese E ti darà Braccia aperte per volare Il tuo corpo da scoprire Impaziente da calmare Libri bianchi da riempire E la noia cambierà In lampi rossi di allegria E l’abitudine in poesia E fantasia Mal d’amore mal d’amore L’anima mia mi venderei Se tu mi dai Braccia aperte da riempire Il suo corpo da calmare Libri bianchi da scoprire Braccia aperte per volare Testo: Bartolocci Musica: Endrigo Edizione: Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. / Noah's Ark Edizioni Musicali S.a.s. testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.
MADAME GUITAR Madame Guitar ti chiamavo così Quando amavo e cantavo Brassens e Brel Tra le mie braccia hai visto il mondo Ho amato e cantato insieme a te Madame Guitar perdonami se Dopo tanto e tanto tempo ti accarezzo ancora male E senza fantasia ma non è colpa mia Ognuno ama come può per sempre o in un momento Madame Guitar con il tempo che va Si cancella la storia di buffoni e di re Si perde il conto delle cose avute E di quelle perdute per viltà Madame Guitar perdonami se Tu non andrai con il poeta sotto il mandorlo fiorito A tenergli compagnia ma non è colpa mia Se poeta io non sono ma solamente un uomo Madame Guitar tu finirai Tra le mani indifferenti di un bambino già viziato A insegnargli l’allegria o forse per la via Con un pazzo disperato chitarra mia Madame Guitar Madame Guitar Testo: Endrigo Musica: Endrigo Edizione: Peer / Noah’s Ark testo pubblicato per gentile concessione della Peer
MA DICO ANCORA PAROLE D'AMORE So che domani come oggi non sarà E che ogni cosa nasce per morire Ma dico ancora parole d'amore So che tu vivi alla giornata come me E che alla fine non resta che il dolore So che la vita è la mia sola eternità Ma dico ancora parole d'amore E non m'importa chi le ascolterà E non m'importa se tu le capirai So che al tuo gioco ancora perderò Ma dico ancora parole d'amore Testo: Musy Musica: Endrigo / Bacalov Edizione: Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.
LORLANDO [Ascoltate brava gente cosa dicono i Cristiani dei feroci Musulmani:] Ecco sono arrivati i Mori, avanza già la mezzaluna E sulle mura di Palermo, di Granada e Barcellona Non parlano latino (la pelle la hanno scura) Han fatto a pezzi un frate (il Papa ne ha paura) Non sanno il Paternoster, distruggono le vigne, non mangiano il maiale, hanno mogli cento e mille Guerra, guerra nel nome del Signore dalla Francia all’Inghilterra Per la fede e per l’onore aspettano la spada nel terrore dell’Islam L’Orlando [Or diciamo senza offesa i fedeli di Maometto, dei Cristiani cosa han detto:] Ecco sono partiti i matti con i pennacchi e i gonfaloni C’è un vescovo a cavallo e dietro gli straccioni Bestemmiano in latino (in sassone ed in franco) Si schiacciano i pidocchi (sul mento rosso e bianco) Si bevono le vigne, si rubano il maiale, han cento concubine ma la moglie è chiusa a chiave Guerra, guerra nel nome del profeta Dalla Mecca a Gibilterra tutti pronti a dar la vita E la testa taglieremo al nemico dell’Islam L’Orlando Era un terremoto l’Orlando, il cavalier senza paura, con la spada durlindana, una forza di natura Ha rotto mille teste (in mille guerre sante) Salvò regine bionde (dal drago e dal gigante) Ma da quando Carlo Magno l’ha fatto il paladino Dimentica gli amici per le femmine ed il vino Guerra guerra ma l’Orlando è innamorato Solo Angelica la bella dritto al cuore l’ha ferito, La forza ormai gli manca e più non guarirà L’Orlando Era innamorato L’Orlando e nel dolcissimo duello Anche un grande capitano può rimetterci il cervello L’han visto mezzo nudo (ormai è proprio matto) Ormai il suo nemico (lo porta in mezzo al petto) E i Mori a cento e a mille conservano la testa Se in casa non c’è il gatto tutti i topi fanno festa Guerra, guerra ma l’Orlando non ci viene C’è chi dice che è un vigliacco, e chi dice che fa bene Ma c’è un solo uomo al mondo che sa la verità L’Orlando Ma c’è un solo uomo al mondo che sa la verità L’Orlando Testo: Endrigo / Bardotti Musica: Endrigo / Bacalov Edizione: Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.
LONTANO DAGLI OCCHI Che cos’è? C’è nell’aria qualcosa di freddo Che inverno non è Che cos’è Questa sera i bambini per strada Non giocano più Non so perché L’allegria degli amici di sempre Non mi diverte più Uno mi ha detto che Lontano dagli occhi lontano dal cuore E tu sei lontana lontana da me Per uno che torna e ti porta una rosa Mille si sono scordati di te Lontano dagli occhi lontano dal cuore E tu sei lontana lontana da me Ora so Che cos’è questo amaro sapore Che resta di te Quando tu Sei lontana e non so dove sei Cosa fai dove vai E so perché Non so più immaginare il sorriso Che c’è negli occhi tuoi Quando non sei con me Lontano dagli occhi lontano dal cuore E tu sei lontana lontana da me Per uno che torna e ti porta una rosa Mille si sono scordati di te Lontano dagli occhi lontano dal cuore E tu sei lontana lontana da me Testo: Endrigo / Bardotti Musica: Endrigo / Bacalov Edizione: Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.
