Ago 17, 2014
Novita'!

Categoria: testi 2

MANI BUCATE

30testi 2 maggio, 17
MANI BUCATE


Non hai saputo tenerti niente
Neanche un sorriso sincero
E avevi il mondo il mondo intero
Nelle tue mani
Tutto hai perduto anche l’amore
Buttato via dalle tue mani
Mani bucate

Non hai saputo tenerti niente
Neanche un amico sincero
Avevi tanto e hai sempre dato
Tutto a nessuno
Tutto hai perduto anche il mio cuore
Buttato via dalle tue mani
Mani bucate

Ora lo sai
Nessuno torna indietro
E io non sono più io
E’ inutile che pensi a me

Adesso piangi adesso chiedi
Un po’ d’amore sincero
Un po’ d’amore per il tuo cuore
Solo e malato
Non c’è nessuno che ti dia un fiore
Né una mano per le tue mani
Mani bucate



Testo: 		Endrigo
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. 

Questo fu il primo disco inciso per la Fonit-Cetra e anche il mio primo, e forse ultimo disco, a entrare nel circuito dei juke-boxe che allora avevano una grossa importanza. Io personalmente ho sempre odiato i juke-boxe, perché non si può costringere le persone ad ascoltare musica nei locali pubblici.
I versi che vorrei citare sono quelli finali, in cui c’è una rima classica della canzone italiana: amore-cuore, che mi sembra di aver utilizzato senza creare disturbi all’ascoltatore.

[da “Sergio Endrigo” (Lato Side Editori, 1982)]




testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.

MAL D’AMORE

00testi 2 maggio, 17
MAL D’AMORE


Due gocce una goccia appena
Un fiume un fiume in piena
La pioggia a primavera
Qualcosa nascerà
Un’inquietudine improvvisa
Ti butta giù senza difesa
Sai cos’è?

Mal d’amore mal d’amore
È già qui non puoi sbagliare
Le tue mani legherà
Ti porterà con gli occhi chiusi
Là dove muoiono le attese
E ti darà

Braccia aperte per volare
Il tuo corpo da scoprire
Impaziente da calmare
Libri bianchi da riempire

E la noia cambierà
In lampi rossi di allegria
E l’abitudine in poesia
E fantasia

Mal d’amore mal d’amore
L’anima mia mi venderei
Se tu mi dai
Braccia aperte da riempire
Il suo corpo da calmare
Libri bianchi da scoprire
Braccia aperte per volare

 

Testo: 		Bartolocci 
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. / Noah's Ark Edizioni Musicali S.a.s.





testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.

MADAME GUITAR

10testi 2 maggio, 17
MADAME GUITAR


Madame Guitar ti chiamavo così
Quando amavo e cantavo Brassens e Brel
Tra le mie braccia hai visto il mondo
Ho amato e cantato insieme a te

Madame Guitar perdonami se
Dopo tanto e tanto tempo ti accarezzo ancora male
E senza fantasia ma non è colpa mia
Ognuno ama come può per sempre o in un momento

Madame Guitar con il tempo che va
Si cancella la storia di buffoni e di re
Si perde il conto delle cose avute
E di quelle perdute per viltà

Madame Guitar perdonami se
Tu non andrai con il poeta sotto il mandorlo fiorito
A tenergli compagnia ma non è colpa mia
Se poeta io non sono ma solamente un uomo

Madame Guitar tu finirai
Tra le mani indifferenti di un bambino già viziato
A insegnargli l’allegria o forse per la via
Con un pazzo disperato chitarra mia Madame Guitar 
Madame Guitar



Testo: 		Endrigo
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	Peer / Noah’s Ark





testo pubblicato per gentile concessione della Peer

MA DICO ANCORA PAROLE D’AMORE

00testi 2 maggio, 17
MA DICO ANCORA PAROLE D'AMORE


So che domani come oggi non sarà
E che ogni cosa nasce per morire
Ma dico ancora parole d'amore

So che tu vivi alla giornata come me
E che alla fine non resta che il dolore
So che la vita è la mia sola eternità
Ma dico ancora parole d'amore

E non m'importa chi le ascolterà
E non m'importa se tu le capirai
So che al tuo gioco ancora perderò
Ma dico ancora parole d'amore



Testo: 		Musy
Musica: 	Endrigo / Bacalov 
Edizione: 	Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. 





testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.

LORLANDO

00testi 2 maggio, 17
LORLANDO


[Ascoltate brava gente cosa dicono i Cristiani dei feroci Musulmani:]
Ecco sono arrivati i Mori, avanza già la mezzaluna
E sulle mura di Palermo, di Granada e Barcellona
Non parlano latino (la pelle la hanno scura)
Han fatto a pezzi un frate (il Papa ne ha paura)
Non sanno il Paternoster, distruggono le vigne, 
non mangiano il maiale, hanno mogli cento e mille

Guerra, guerra nel nome del Signore dalla Francia all’Inghilterra
Per la fede e per l’onore aspettano la spada nel terrore dell’Islam
L’Orlando

[Or diciamo senza offesa i fedeli di Maometto, dei Cristiani cosa han detto:]
Ecco sono partiti i matti con i pennacchi e i gonfaloni
C’è un vescovo a cavallo e dietro gli straccioni
Bestemmiano in latino (in sassone ed in franco)
Si schiacciano i pidocchi (sul mento rosso e bianco)
Si bevono le vigne, si rubano il maiale, han cento concubine ma la moglie è chiusa a chiave

Guerra, guerra nel nome del profeta
Dalla Mecca a Gibilterra tutti pronti a dar la vita 
E la testa taglieremo al nemico dell’Islam
L’Orlando

Era un terremoto l’Orlando, il cavalier senza paura, con la spada durlindana, una forza di natura
Ha rotto mille teste (in mille guerre sante)
Salvò regine bionde (dal drago e dal gigante)
Ma da quando Carlo Magno l’ha fatto il paladino
Dimentica gli amici per le femmine ed il vino

Guerra guerra ma l’Orlando è innamorato
Solo Angelica la bella dritto al cuore l’ha ferito, 
La forza ormai gli manca e più non guarirà
L’Orlando

Era innamorato L’Orlando e nel dolcissimo duello
Anche un grande capitano può rimetterci il cervello
L’han visto mezzo nudo (ormai è proprio matto)
Ormai il suo nemico (lo porta in mezzo al petto)
E i Mori a cento e a mille conservano la testa
Se in casa non c’è il gatto tutti i topi fanno festa

Guerra, guerra ma l’Orlando non ci viene
C’è chi dice che è un vigliacco, e chi dice che fa bene
Ma c’è un solo uomo al mondo che sa la verità
L’Orlando

Ma c’è un solo uomo al mondo che sa la verità
L’Orlando



Testo: 		Endrigo / Bardotti 
Musica: 	Endrigo / Bacalov
Edizione: 	Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.

LONTANO DAGLI OCCHI

00testi 2 maggio, 17
LONTANO DAGLI OCCHI


Che cos’è?
C’è nell’aria qualcosa di freddo 
Che inverno non è
Che cos’è
Questa sera i bambini per strada
Non giocano più
Non so perché
L’allegria degli amici di sempre
Non mi diverte più
Uno mi ha detto che

Lontano dagli occhi lontano dal cuore
E tu sei lontana lontana da me
Per uno che torna e ti porta una rosa
Mille si sono scordati di te
Lontano dagli occhi lontano dal cuore
E tu sei lontana lontana da me

Ora so
Che cos’è questo amaro sapore
Che resta di te
Quando tu
Sei lontana e non so dove sei
Cosa fai dove vai
E so perché
Non so più immaginare il sorriso 
Che c’è negli occhi tuoi
Quando non sei con me 

Lontano dagli occhi lontano dal cuore
E tu sei lontana lontana da me
Per uno che torna e ti porta una rosa
Mille si sono scordati di te
Lontano dagli occhi lontano dal cuore
E tu sei lontana lontana da me



Testo: 		Endrigo / Bardotti
Musica: 	Endrigo / Bacalov
Edizione: 	Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. 





testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.