Sergio Endrigo

  • Biografia
  • Bibliografia
  • Discografia
    • Discografia Italiana
    • Discografia Straniera
  • Risorse Mediatiche
    • Galleria
    • Testi
    • Spartiti
    • Rassegna Stampa
    • Multimedia
  • Contatti
Ago 17, 2014
Novita'!

Blog

  • Home
  • News
  • Aneddoti
  • I Tuoi Vent’Anni

Fu la mia prima canzone importante, prima di questa avevo cantato per sette anni nei night e nelle balere, dove facevo il cantante trilingue, non perché fossi poliglotta, ma perché riuscivo a imparare a memoria i dischi che ci arrivavano dall’estero. La paga comunque era molto buona, indubbiamente migliore dei compensi che ricevetti i primi tempi in cui mi misi a scrivere canzoni. Il mio primo contratto come cantante lo firmai con la Ricordi, dopo aver superato un provino con il maestro Gian Piero Boneschi, che aveva già avuto modo di sentirmi cantare, perché se avesse dovuto giudicare dal provino non avrebbe certamente dato il suo parere favorevole. Ero molto timido e insicuro. A questo punto sorgeva il problema del repertorio. Un giorno, eravamo nel 1960, Nanni Ricordi mi chiese: “Lei non scrive canzoni, per caso?”. Fu questa semplice domanda a far scattare la molla di tutto. Tornai a casa e scrissi prima Bolle Di Sapone, poi I Tuoi Vent’Anni. In quest’ultima, che canto ancora, c’è già la chiave di molte mie canzoni successive: il presagio della fine. Che è poi nient’altro che la malinconia. [da “Sergio Endrigo” (Lato Side Editori, 1982)]

I Tuoi Vent’Anni
18 aprile 201700Aneddoti
18 aprile 2017 Author admin