Ago 17, 2014
Novita'!

Categoria: testi 2

I TUOI VENT’ANNI

00testi 2 maggio, 17
I TUOI VENT’ANNI


I tuoi vent’anni
Son come stelle
Splendono negli occhi tuoi
Quando mi guardi

I tuoi vent’anni
Son come fiori
Sbocciano sulle tue labbra
Quando mi parli

Stringi forte le dita
Sui tuoi vent’anni
Domani finirà
Anche il tuo carnevale

I tuoi vent’anni
Son le mie pene
Quando tu ridi e non vuoi 
Donarmi un bacio

I tuoi vent’anni
I tuoi vent’anni
Perché tu non vuoi
Regalarli a me?
I tuoi vent’anni



Testo: 		Endrigo
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	BMG Ricordi S.p.A.


Fu la mia prima canzone importante, prima di questa avevo cantato per sette anni nei night e nelle balere, dove facevo il cantante trilingue, non perché fossi poliglotta, ma perché riuscivo a imparare a memoria i dischi che ci arrivavano dall’estero. La paga comunque era molto buona, indubbiamente migliore dei compensi che ricevetti i primi tempi in cui mi misi a scrivere canzoni. Il mio primo contratto come cantante lo firmai con la Ricordi, dopo aver superato un provino con il maestro Gian Piero Boneschi, che aveva già avuto modo di sentirmi cantare, perché se avesse dovuto giudicare dal provino non avrebbe certamente dato il suo parere favorevole. Ero molto timido e insicuro. A questo punto sorgeva il problema del repertorio. Un giorno, eravamo nel 1960, Nanni Ricordi mi chiese: “Lei non scrive canzoni, per caso?”. Fu questa semplice domanda a far scattare la molla di tutto. Tornai a casa e scrissi prima Bolle Di Sapone, poi I Tuoi Vent’Anni. In quest’ultima, che canto ancora, c’è già la chiave di molte mie canzoni successive: il presagio della fine. Che è poi nient’altro che la malinconia.

[da “Sergio Endrigo” (Lato Side Editori, 1982)]


testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.

I PRINCIPI IN VACANZA

00testi 2 maggio, 17
I PRINCIPI IN VACANZA


Quando il sole risplende sulle spiagge
E ruba le ombre alle montagne
I piccoli schiavi lasciano il lavoro
E partono dalle città
I piccoli schiavi lasciano il lavoro
E partono dalle città
Sì sì signori siamo tutti
Tutti principi in vacanza
Sì sì signori per un mese
Scorderemo i nostri guai

Una bella signora già abbronzata
Sbadiglia e dice preoccupata
La povera gente ci intorbida l’acqua
Un tempo non era così
La povera gente ci intorbida l’acqua
Un tempo non era così
Sì sì signora siamo tutti
Tutti principi in vacanza
Sì sì signora per un mese
Nuoteremo insieme a lei

Vieni presto stasera amore mio
Andremo soli sulla spiaggia
Le stelle d’agosto si perdono in mare
Saranno tutte per te
Le stelle d’agosto non costano niente
Saranno tutte per te
Sì sì amore amore mio
Siamo principi in vacanza
Sì sì amore per un mese
Siamo principi anche noi

Sì sì signori per un mese
Siamo principi anche noi



Testo: 		Endrigo
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	BMG Ricordi S.p.A.





testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.

I MARINAI

00testi 2 maggio, 17
I MARINAI


Tornano i marinai
Malati di nostalgia
Hanno visto le sirene
Le balene e le città

Cosa portano i marinai?
La solita mercanzia
Sembra la mia storia che non cambia mai
Desiderio di te
Più ti conosco e più ti sento in me
Io partire vorrei
Andare in cerca di fortuna e guai
Ma ho paura che poi
Vorrei ancora ritornar da te

Partono i marinai
Ubriachi di nostalgia
Rivedranno le sirene
Le balene e le città

Cantano i marinai
E il mare li porta via
Sembra il mio viaggio che non cambia mai
Desiderio di te
Più mi allontano e più ti sento in me
Io restare vorrei
Avere solo quello che mi dai
Ma ho paura che poi
Vorrei ancora andare via da te





Testo: 		Fonzi
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	Southern  music / Concertone

I GRANDI TEMI

10testi 2 maggio, 17
I GRANDI TEMI


In piazza grande
La folla immensa
Per l’occasione
Il cuore in festa
Parole a fiumi
I grandi temi
La città intera
Che applaude e ride
Che grida insieme
Tutti d’accordo
Vecchi e bambini
In allegria
Si può ballare
Si può cantare
E bandiere al vento 
Gonfie di speranza
E bandiere al vento 
Gonfie di speranza

Ma si fa sera
E bisogna andare
Perché domani
Non è più festa
La notte è muta
Tutti a dormire
E le bandiere
Arrotolate
Nella piazza vuota
C’è un punto scuro
Due punti scuri
Tornano a casa
Aprono porte
Fanno il caffè
Una donna e un uomo 
Vanno a far l’amore
Una donna e un uomo 
Vanno a far l’amore



Testo: 		Endrigo / Bartolocci
Musica: 	Endrigo / Mattone 
Edizione: 	Peer / Noah’s Ark 

HO VISTO UN PRATO

20testi 2 maggio, 17
HO VISTO UN PRATO


[Tema: la primavera. Svolgimento. Mi hanno detto che in primavera 
i prati sono verdi. Ma io i prati li ho visti solo alla televisione 
e sono tutti grigi. Mi hanno detto che in primavera spuntano le violette. 
Io ho guardato attentamente i marciapiedi ogni mattina, ma non ho mai visto 
le violette spuntare. Mi hanno detto che in primavera gli alberi mettono 
foglie e fiori. Nel mio quartiere non ci sono alberi, ci sono soltanto 
i pali della luce. Ma non mettono né fiori, né foglie.]


Ho visto un prato
Verde, verde, verde
Coperto d'erba
Verde, verde, verde
Nel prato c'era un albero
Verde, verde, verde
E sull'albero un nido
Verde, verde, verde
E nel nido un uccello
Verde, verde, verde
Che ha fatto un uovo
Bianco, bianco, bianco!

Ho visto un cielo
Azzurro, azzurro, azzurro
E sotto un mare
Azzurro, azzurro, azzurro
Sul mare c'è una barca
Azzurra, azzurra, azzurra
Sulla barca un berretto
Azzurro, azzurro, azzurro
In testa a un marinaio
Azzurro, azzurro, azzurro
Che alza una vela
Bianca, bianca, bianca!

Ho visto un paese
Bianco, bianco, bianco
Con tante case
Bianche, bianche, bianche
In cima a un monte bianco
Bianco, bianco, bianco
E su e giù per la strada
Bianca, bianca, bianca
Ci corre un bambino
Bianco, bianco, bianco
Con un aquilone
Rosso, rosso, rosso!
...con un aquilone
Rosso, rosso, rosso!
...con un aquilone
Rosso, rosso, rosso!





Testo: 		Rodari
Musica: 	Endrigo / Bacalov
Edizione: 	BMG Ricordi S.p.A.





testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.

GLI UOMINI SOLI

00testi 2 maggio, 17
GLI UOMINI SOLI


Gli uomini soli
Salutano il giorno con la barba e un caffè
Riempiono carte piegano il ferro
E non sanno perché
Nascosti dietro al giornale
Per strada sui tram
Sognano storie di donne 
Per uomini soli
E il giorno se ne va

Le donne sole
Dal parrucchiere a parlare di figli
A fare la spesa a comprare i giornali
Di regine e di re
Quest’anno è cambiata la moda
Chi può e chi non può
Sognano storie d’amore
Imparate a memoria
Ma l’amore dov’è?

I giovani soli
Le mani al lavoro i pensieri allo sport
Ragazze già vecchie chiuse in cucina
A inventare minestre
E i vecchi aspettando la morte
Senza parlare
Per tutti c’è un solo Dio 
È solo anche Dio    



Testo: 		Endrigo
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	BMG Ricordi S.p.A. / Noah’s Ark





testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.