Ago 17, 2014
Novita'!

Categoria: testi 2

IL NOSTRO WEST

00testi 2 maggio, 17
IL NOSTRO WEST


Lunghe strade di periferia
Un prato verde alla finestra
Il far west comincia là
Dove finisce casa mia

Il primo pugno preso e dato
Per giocare a comandare
Un sasso contro il vetro
E poi devi scappare

Primavera della vita mia
Il mondo ancora da inventare
Il Far West comincia là
Quando cerchi compagnia

Per un bacio preso e dato
Hai finito di giocare
Se ne va papà Natale
Devi andare a lavorare

Questo è il nostro West
Cavalli in corsa all'orizzonte
Come i nostri sogni irraggiungibili
Questo è il nostro West

Addio cieli e praterie
Un buco nero alla finestra
il Far West comincia là
Dove non c'è libertà

Se la vita è regalata
Non è giusto poi pagare
Ti hanno detto "sei un uomo"
Non ti resta che lottare

Questo è il nostro West
Gli spazi aperti all'orizzonte
I nostri sogni irraggiungibili
Questo è il nostro West

Questo è il nostro West
Le terre promesse all'orizzonte
I nostri sogni irraggiungibili
Questo è il nostro West
Questo è il nostro West



Testo: 		Endrigo 
Musica: 	Endrigo 
Edizione: 	BMG Ricordi S.p.A.





testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.

IL GIARDINO DI GIOVANNI

10testi 2 maggio, 17
IL GIARDINO DI GIOVANNI


L’ho scoperto per caso una notte di luna
Inseguendo i tuoi passi oscuri
Perso nel labirinto della tua persona
Trappola dolce che non perdona

Vento caldo sudato di miele zenzero e cannella
L’Africa è a un passo dal mare 
Tutta nera e bella
Senza bandiere e senza guerra
E il grande capo canta e balla
Canta e balla nudo con la sveglia al collo

Il giardino di Giovanni
Abbracciato alla sua casa
Dove non muore mai la rosa
E non si computano gli anni
Il giardino di Giovanni

Là ritrovi ogni verso e ogni libro perduto
L’orsacchiotto e la prima volta
Trovi l’amore alato non più migratore
Libero vola ma dentro il cuore

Là puoi essere mago alchimista trovatore d’oro
Splendido e in più violinista
Un incantatore
Di belle donne e di serpenti
E l’avventura canta e balla
Canta e balla e grida che la vita è bella

Il giardino di Giovanni
Abbracciato alla sua casa
Dove non muore mai la rosa
E non si computano gli anni
Il giardino di Giovanni

L’ho scoperto per caso una notte di luna
Inseguendo i tuoi passi oscuri

 
 
Testo: 		Endrigo 
Musica: 	Endrigo / De Rosa 
Edizione: 	Teatro del Sole / Fuego / Noah’s Ark


Si chiamava Giovanni D’Amico e l’ho conosciuto nel 1962, la prima vola che sono andato a Pantelleria dove ho passato le più belle estati della mia vita, anche se il Fisco non mi ha mai creduto… Aveva un giardino stupendo, pieno di stupendi alberi da frutta con le arance che arrivavano fino al suolo.
“Il giardino di Giovanni
Abbracciato alla sua casa.
Dove non muore mai la rosa
E non si computano gli anni
Il giardino di Giovanni”
Ho dedicato questa canzone a Giovanni perché era un grande uomo e un grande amico. Capomastro, pescatore, contadino, non so quanta scuola avesse frequentato, ma per me era un uomo colto e di grande personalità e rispettoso di tutto e di tutti.
Ciao Giovanni!

[Sergio Endrigo]



testo pubblicato per gentile concessione della "Teatro del Sole"

IL GATTO

00testi 2 maggio, 17
IL GATTO


Con un bel salto
Lesto e sicuro
Il gatto passa
Dal suolo al muro
Poi ci ripensa
Ed ecco al volo
Passa di nuovo
Dal muro al suolo
Quindi con passo quatto quatto
Fa l’agguato il gatto matto
Fa l’agguato il gatto matto all’uccellino
Si ferma un tratto 
Come abbagliato 
Poi come un razzo 
Schizza di lato
Si ferma un tratto 
Come abbagliato 
Poi come un razzo 
Schizza di lato
Dalla grondaia 
Salta sul tetto 
A caccia grossa 
Di qualche insetto
Infine stanco 
Di questa danza
Si fa un bel bagno
Passa la lingua
Sopra la panza
 


Testo: 		de Moraes 
Musica: 	Bacalov / Bardotti
Edizione: 	Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. 





testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.

IL DOLCE PAESE

00testi 2 maggio, 17
IL DOLCE PAESE


Io sono nato in un dolce Paese
Dove chi sbaglia non paga le spese
Dove chi grida più forte ha ragione
Tanto c’è il sole e c’è il mare blu

Noi siamo nati in un dolce Paese
Dove si canta e la gente è cortese
Dove si parla soltanto d’amore
Tanto nessuno ci crede più

Qui l’amore è soltanto un pretesto
Con rime scucite tra cuore e dolore
Per vivere in fretta e scordare al più presto
Gli affanni e i problemi di tutte le ore

In questo dolce e beato Paese
Vive la gente più antica del mondo
E con due soldi di pane e speranza
Beve un bicchiere e tira a campà



Testo: 		Musy
Musica: 	Endrigo / Bacalov 
Edizione: 	Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. 





testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.

IL DIAVOLO C’E’

00testi 2 maggio, 17
IL  DIAVOLO  C’E’


Nella gente che si sente sempre in alto più di te
Che ti tratta come fossi tu uno schiavo e loro i re
In chi è pieno di superbia di spocchia e vanità
Un pavone gonfio e tronfio che si crede chissà che
Il diavolo c’è il diavolo c’è
Nella gente che non spende  non dà niente a chi non ha
E confida nel denaro tutta la felicità
Ha un tesoro sotto il letto e vive in povertà
Ti farà crepar di sete ma non ti offrirà un caffè
Il diavolo c’è  il diavolo c’è
Nella gente che ti invidia tutto quanto quel che hai
Poco o niente non importa c’è chi invidia pure i guai
Eh eh che cosa c’è
Puoi star sicuro che lì dentro
Il diavolaccio c’è

Nella gente che non fa niente per niente e niente fa
E che passa le giornate sbadigliando sul sofà
E cascasse pure il mondo neanche un dito muoverà
Prende tutto e non dà niente e non si chiede mai perchè 
Il diavolo c’è il diavolo c’è
Nella gente che per niente prende fuoco e in furia va
Più si arrabbia e più si incazza e sempre sta sul chivalà
Una miccia sempre accesa una bomba in libertà
Nella gente che per niente ammazza gente sai che c’è
Il diavolo c’è il diavolo c’è
Nella gente che si ingozza come fosse Gargantua
Prima mangia la sua fetta e poi vuole anche la tua
Eh eh che cosa c’è
Puoi star sicuro che lì dentro
Il diavolone c’è

Nelle gambe tue slanciate che più lunghe non si può
Nella bocca tua gentile che non dice mai di no
Nella pelle tua dorata come i santi come i re
Nelle ascelle un po’ sudate che profumano di te
Il diavolo c’è il diavolo c’è
Nella gente che ti guarda che ti spoglia che ti spia
E non vuol mettersi in testa che tu sei soltanto mia
Eh eh che cosa c’è
Puoi star sicuro che lì dentro
Il diavoletto c’è
Il diavolo c’è



Testo: 		Endrigo
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	BMG Ricordi S.p.A. / Noah’s Ark 





testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.

IL BAMBINO DI GESSO

00testi 2 maggio, 17
IL BAMBINO DI GESSO


[Sta fermo! Sta zitto! Non metter i gomiti sulla tavola! Non essere distratto! 
Guarda dove metti piedi! Sta attento a non rovesciare l’acqua! 
E non lasciar cadere la penna! E non perdere i pastelli! Non giocare in cortile! 
Non correre sulle scale! Non fischiare! Non sbattere le porte! 
Non strusciare le scarpe! Non prendere a calci i sassi! Sta buono, 
perché la mamma ha il mal di testa, perché la maestra ha il mal di testa, 
perché la zia ha il mal di testa, perché la portiera ha il mal di testa.]


Non correva, non saltava
Pantaloni non strappava
Non diceva parolacce
Non faceva le boccacce

Non sporcava i pavimenti
Si lavava sempre i denti

Non strillava, non rideva
I bottoni non perdeva
Senza macchie sui guantini
Senza buchi nei calzini

Era proprio un bambino di gesso
Respirava se aveva il permesso
Stava dove l’avevano messo
Come un bravo bambino di gesso
Che non risponde e non dice mai di “no”

Ora grande è diventato
Ma non è molto cambiato:
Compitissimo, prudente
Ossequioso, diligente

Dice “grazie” al superiore
Dice sempre “Sì, signore”

Se gli danno sulla testa
Dice grazie e non protesta
Passa il giorno a fare inchini
Non ha buchi nei calzini

Ora è proprio un brav’uomo di gesso
Che respira se ottiene il permesso
E rimane dov’è stato messo
Come un bravo brav’uomo di gesso
Che non discute e non dice mai di “no”




Testo: 		Rodari
Musica: 	Endrigo / Bacalov
Edizione: 	BMG Ricordi S.p.A.





testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.