MOZART Sono tornate le rondini nel cielo azzurro A Salisburgo e Mozart non lo sa E i ragazzi nei giardini fanno l’amore Dolcemente e ormai senza pudore E senza un poco di rispetto per chi l’amore Da tanto tempo ormai non lo fa più l’amore E al primo sole e all’ombra dei caffè la gente La gente seria parla dell’ultimo concerto E mangia Mozart-krapfen e Mozart-wurstel E tutto questo Mozart non lo sa Che i bambini prodigio fanno i soldi a fiumi In tutti i campi e le specialità E chi ha detto che non si vive di musica soltanto Basta una chitarra e un’invenzione E si può morire anche di indigestione E di troppe cose chiuse nella testa E di veleno e di droga di politica e di noia E tutto questo Mozart non lo sa E quanto tempo dura la vita di un uomo E come è meglio viverla la vita Se in pace in guerra amore e gloria O trascinarla al buio in silenzio e senza storia Per i potenti però c’è sempre un fiore Magari finto e senza odore Non è cambiato niente sotto il sole E tutto questo Mozart non lo sa Girano in tondo e a vuoto le stagioni E l’estate è sempre troppo calda e un poco stupida E le mie canzoni sono sempre uguali E tutto questo Mozart non lo sa Testo: Bartolocci / Endrigo Musica: Endrigo / Mattone Edizione: Peer / Noah’s Ark
Ago 17, 2014
Novita'!
MOMENTI Ti penso tornando a casa In questo girono che non sa di niente Anche la pioggia sembra finta Come al cinema Quasi quasi ti tradirei Momenti momenti Ti penso parlo da solo Guardo la gente e i suoi travestimenti Echi di autostrade larghe E spiagge libere Se potessi io me ne andrei momenti viene voglia di lasciarsi andare non comprare più il giornale e’ questa nuova indifferenza che le stelle e tutti i sogni miei porta via troppo rumore per pensare troppo silenzio per avere voglia di cantare come pesci nella rete chiusi dentro vecchi muri dove non passa la speranza che la noia e la malinconia porta via troppo rumore per pensare troppo silenzio per avere voglia di cantare ti penso e sono a casa così si arrende a volte il marinaio voglia di carezze calde e un po’ di musica vedi amore sono ancora qui momenti momenti...
1947 Da quella volta non l’ho rivista più Cosa sarà della mia città Ho visto il mondo e mi domando se Sarei lo stesso se fossi ancora là Non so perché stasera penso a te Strada fiorita della gioventù Come vorrei essere un albero che sa Dove nasce e dove morirà E’ troppo tardi per ritornare ormai Nessuno più mi riconoscerà La sera è un sogno che non si avvera mai Essere un altro e invece sono io Da quella volta non ti ho trovato più Strada fiorita della gioventù Come vorrei essere un albero che sa Dove nasce e dove morirà Come vorrei essere un albero che sa Dove nasce e dove morirà Testo: Endrigo Musica: Endrigo Edizione: Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. 1947 è la mia storia, la storia della mia famiglia scacciata da Pola, dall’Istria, anche se io allora non ho sofferto molto, perché per me che avevo quattordici anni partire era un po’ un’avventura, ma per mia madre fu un colpo veramente duro lasciare la casa, gli amici, l’ambiente, la strada dove camminavi tutti i giorni, così all’improvviso. Fu veramente una sofferenza per gli adulti. E così l’ho cantata pensando non tanto a me quanto a loro, ai grandi. [da “Sergio Endrigo. La Voce Dell’Uomo” (Edizioni Associate, 2002)] testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.
MILLE LIRE Ragazzina che mi salti addosso In agguato al semaforo rosso Per mille lire mi offri due rose Fazzoletti di carta e mille cose E io distratto e stanco di guidare Senza volere mi metto a ricordare Mille lire del tempo che fu Molto prima che nascevi tu Mille lire mille lire di una volta La prima volta che le ho visto tutte intere Ho capito che la vita era a una svolta Che mi aprivano tutte le frontiere Mille lire mille lire avventuriere Mille lire colorate rosso e paglia Mille lire grandi come una tovaglia Un lenzuolo da piegare in otto Una coperta per stare caldi sopra e sotto Mille lire mille lire un terno al lotto E volare felice in aeroplano Con la tua squadra andare su a Milano In tribuna come un pascià E la Triestina militava in serie “A” Mille lire almeno mille lire al mese Era un sogno il sogno piccolo borghese Ma per chi ha sempre avuto il culo sul velluto Era uno scherzo bruciarle in un minuto Mille lire mille lire e ti saluto Ragazzina il ricordo si perde Nella bagarre del semaforo verde Per mille lire ti compro le rose Mille lire di carta pidocchiose Mille lire e sei già in bolletta Compri il giornale e qualche sigaretta Mille lire e poi che ci fai? Oggi al cinema manco ci vai Mille lire e ci compravi anche la luna Belle donne e velociferi a motore Ma non la gloria gli amici e la fortuna Non ci compri con la borsa il primo amore Mille lire mille lire traditore Mille lire mille lire che bellezza Ma si doveva cantare “Giovinezza” A dire il vero io ero appena nato Però mi basta quel che mi hanno raccontato Mille lire mille lire e sei fregato Testo: Endrigo Musica: Endrigo Edizione: Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. / Noah's Ark Edizioni Musicali S.a.s. Negli anni ottanta, a tutti i semafori più frequentati c'erano dei gruppetti di ragazzi ma soprattutto di ragazze carine che vendevano un po’ di tutto. Due rose, fazzoletti di carta, omini per appendere gli abiti e persino cacciaviti e altre cose. Oggi per mille lire (mezzo euro) c’è solo un extracomunitario che vi pulisce il parabrezza. ...questo è quello che dico sempre al pubblico prima di cantare questa allegra marcetta. [Sergio Endrigo] testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.
MI HA FATTO LA MIA MAMMA Persone male informate O più bugiarde del diavolo Dicono che tu sei nato Sotto a una foglia di cavolo! Persone male informate O più bugiarde del diavolo Dicono che sono nato Sotto a una foglia di cavolo! Altri maligni invece Sostengono senza vergogna Che sei venuto al mondo A bordo di una cicogna! Altri maligni invece Sostengono senza vergogna Che sono venuto al mondo A bordo di una cicogna! Se mamma ti ha comperato Come taluni pretendono Dimmi: dov’è il negozio Dove i bambini si vendono? Se mamma mi ha comperato Come taluni pretendono Diteci: dov’è il negozio Dove i bambini si vendono? Tali notizie sono Prive di fondamento: Ti ha fatto la tua mamma E devi essere contento! Tali notizie sono Prive di fondamento: Mi ha fatto la mia mamma E sono molto contento! Tali notizie sono Prive di fondamento: Mi ha fatto la mia mamma E sono molto contento! E sono molto contento! Testo: Rodari Musica: Endrigo / Bacalov Edizione: BMG Ricordi S.p.A. testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.
MARIANNE Marianne Mi fai felice per un attimo Poi non vivo più Marianne Che cos'è Questa gran voglia che hai di correre Non ti fermi mai Marianne Dove vai da dove vieni amore Dove vai rimani ancora accanto a me Se per sognare vendi i sogni tuoi Forse è disperata la tua gioventù Marianne Tu ami i fiori e non ti accorgi che Io amo te Marianne Testo: Endrigo / Bigazzi Musica: Endrigo Edizione: Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.
