Ago 17, 2014
Novita'!

Categoria: testi 2

MOZART

00testi 2 maggio, 17
MOZART


Sono tornate le rondini nel cielo azzurro
A Salisburgo e Mozart non lo sa
E i ragazzi nei giardini fanno l’amore
Dolcemente e ormai senza pudore
E senza un poco di rispetto per chi l’amore
Da tanto tempo ormai non lo fa più l’amore
E al primo sole e all’ombra dei caffè la gente
La gente seria parla dell’ultimo concerto
E mangia Mozart-krapfen e Mozart-wurstel
E tutto questo Mozart non lo sa
Che i bambini prodigio fanno i soldi a fiumi
In tutti i campi e le specialità
E chi ha detto che non si vive di musica soltanto
Basta una chitarra e un’invenzione
E si può morire anche di indigestione
E di troppe cose chiuse nella testa
E di veleno e di droga di politica e di noia
E tutto questo Mozart non lo sa
E quanto tempo dura la vita di un uomo
E come è meglio viverla la vita
Se in pace in guerra amore e gloria
O trascinarla al buio in silenzio e senza storia
Per i potenti però c’è sempre un fiore
Magari finto e senza odore
Non è cambiato niente sotto il sole
E tutto questo Mozart non lo sa
Girano in tondo e a vuoto le stagioni
E l’estate è sempre troppo calda e un poco stupida
E le mie canzoni sono sempre uguali
E tutto questo Mozart non lo sa



Testo: 		Bartolocci / Endrigo 
Musica: 	Endrigo / Mattone
Edizione: 	Peer / Noah’s Ark

MOMENTI

10testi 2 maggio, 17
MOMENTI


Ti penso tornando a casa
In questo girono che non sa di niente
Anche la pioggia sembra finta
Come al cinema
Quasi quasi ti tradirei
Momenti momenti

Ti penso parlo da solo
Guardo la gente e i suoi travestimenti
Echi di autostrade larghe 
E spiagge libere
Se potessi io me ne andrei
momenti 

viene voglia di lasciarsi andare 
non comprare più il giornale
e’ questa nuova indifferenza
che le stelle e tutti i sogni miei
porta via

troppo rumore per pensare
troppo silenzio per avere voglia di cantare

come pesci nella rete
chiusi dentro vecchi muri
dove non passa la speranza
che la noia e la malinconia
porta via

troppo rumore per pensare
troppo silenzio per avere voglia di cantare

ti penso e sono a casa
così si arrende a volte il marinaio
voglia di carezze calde
e un po’ di musica
vedi amore sono ancora qui
momenti momenti...

1947

10testi 2 maggio, 17
1947


Da quella volta non l’ho rivista più
Cosa sarà della mia città
Ho visto il mondo e mi domando se
Sarei lo stesso se fossi ancora là

Non so perché stasera penso a te
Strada fiorita della gioventù
Come vorrei essere un albero che sa
Dove nasce e dove morirà

E’ troppo tardi per ritornare ormai
Nessuno più mi riconoscerà
La sera è un sogno che non si avvera mai
Essere un altro e invece sono io

Da quella volta non ti ho trovato più
Strada fiorita della gioventù
Come vorrei essere un albero che sa
Dove nasce e dove morirà

Come vorrei essere un albero che sa
Dove nasce e dove morirà



Testo: 		Endrigo
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.

1947 è la mia storia, la storia della mia famiglia scacciata da Pola, dall’Istria, anche se io allora non ho sofferto molto, perché per me che avevo quattordici anni partire era un po’ un’avventura, ma per mia madre fu un colpo veramente duro lasciare la casa, gli amici, l’ambiente, la strada dove camminavi tutti i giorni, così all’improvviso. Fu veramente una sofferenza per gli adulti. E così l’ho cantata pensando non tanto a me quanto a loro, ai grandi.

[da “Sergio Endrigo. La Voce Dell’Uomo” (Edizioni Associate, 2002)]



testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.

MILLE LIRE

00testi 2 maggio, 17
MILLE LIRE


Ragazzina che mi salti addosso
In agguato al semaforo rosso
Per mille lire mi offri due rose
Fazzoletti di carta e mille cose
E io distratto e stanco di guidare
Senza volere mi metto a ricordare
Mille lire del tempo che fu
Molto prima che nascevi tu

Mille lire mille lire di una volta
La prima volta che le ho visto tutte intere
Ho capito che la vita era a una svolta
Che mi aprivano tutte le frontiere
Mille lire mille lire avventuriere

Mille lire colorate rosso e paglia
Mille lire grandi come una tovaglia
Un lenzuolo da piegare in otto 
Una coperta per stare caldi sopra e sotto
Mille lire mille lire un terno al lotto

E volare felice in aeroplano
Con la tua squadra andare su a Milano
In tribuna come un pascià
E la Triestina militava in serie “A”

Mille lire almeno mille lire al mese
Era un sogno il sogno piccolo borghese
Ma per chi ha sempre avuto il culo sul velluto
Era uno scherzo bruciarle in un minuto
Mille lire mille lire e ti saluto

Ragazzina il ricordo si perde
Nella bagarre del semaforo verde
Per mille lire ti compro le rose
Mille lire di carta pidocchiose
Mille lire e sei già in bolletta
Compri il giornale e qualche sigaretta
Mille lire e poi che ci fai?
Oggi al cinema manco ci vai

Mille lire e ci compravi anche la luna
Belle donne e velociferi a motore
Ma non la gloria gli amici e la fortuna
Non ci compri con la borsa il primo amore
Mille lire mille lire traditore

Mille lire mille lire che bellezza
Ma si doveva cantare “Giovinezza”
A dire il vero io ero appena nato
Però mi basta quel che mi hanno raccontato
Mille lire mille lire e sei fregato 



Testo: 		Endrigo
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. / Noah's Ark Edizioni Musicali S.a.s.

Negli anni ottanta, a tutti i semafori più frequentati c'erano dei gruppetti di ragazzi ma soprattutto di ragazze carine che vendevano un po’ di tutto. Due rose, fazzoletti di carta, omini per appendere gli abiti e persino cacciaviti e altre cose. Oggi per mille lire (mezzo euro) c’è solo un extracomunitario che vi pulisce il parabrezza.
...questo è quello che dico sempre al pubblico prima di cantare questa allegra marcetta.

[Sergio Endrigo]



testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.

MI HA FATTO LA MIA MAMMA

00testi 2 maggio, 17
MI HA FATTO LA MIA MAMMA


Persone male informate
O più bugiarde del diavolo
Dicono che tu sei nato
Sotto a una foglia di cavolo!

Persone male informate
O più bugiarde del diavolo
Dicono che sono nato
Sotto a una foglia di cavolo!

Altri maligni invece
Sostengono senza vergogna
Che sei venuto al mondo
A bordo di una cicogna!

Altri maligni invece
Sostengono senza vergogna
Che sono venuto al mondo
A bordo di una cicogna!

Se mamma ti ha comperato
Come taluni pretendono
Dimmi: dov’è il negozio
Dove i bambini si vendono?

Se mamma mi ha comperato
Come taluni pretendono
Diteci: dov’è il negozio
Dove i bambini si vendono?

Tali notizie sono
Prive di fondamento:
Ti ha fatto la tua mamma
E devi essere contento!

Tali notizie sono
Prive di fondamento:
Mi ha fatto la mia mamma
E sono molto contento!
Tali notizie sono
Prive di fondamento:
Mi ha fatto la mia mamma
E sono molto contento!
E sono molto contento!



Testo: 		Rodari
Musica: 	Endrigo / Bacalov
Edizione: 	BMG Ricordi S.p.A.





testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.

MARIANNE

00testi 2 maggio, 17
MARIANNE


Marianne
Mi fai felice per un attimo
Poi non vivo più
Marianne

Che cos'è
Questa gran voglia che hai di correre
Non ti fermi mai
Marianne

Dove vai da dove vieni amore
Dove vai rimani ancora accanto a me
Se per sognare vendi i sogni tuoi
Forse è disperata la tua gioventù

Marianne
Tu ami i fiori e non ti accorgi che
Io amo te
Marianne




Testo: 		Endrigo / Bigazzi 
Musica: 	Endrigo 
Edizione: 	Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. 





testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.