Ago 17, 2014
Novita'!

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UN GIORNO COME UN ALTRO

00testi 2 maggio, 17
UN GIORNO COME UN ALTRO


Un giorno, un giorno come un altro
La gente, la gente che lavora
Le strade, le strade sono piene di mille e mille parole
Un giorno, un giorno come un altro
Io passo tra la gente senza dire niente
Un giorno, un giorno come un altro mi ricordo di te
Un giorno, un giorno come un altro
La gente, la gente a mezzogiorno cammina verso casa
Racconta, racconta qualcosa di nuovo
Un giorno, un giorno come un altro io passo tra le gente
Non succede niente
Un giorno, un giorno come un altro mi ricordo di te
Un giorno, un giorno come un altro la gente, la gente la sera
Le strade, le strade sono piene di mille e mille innamorati
Un giorno, un giorno come un altro io passo tra di loro e mi sento solo
Un giorno, un giorno come un altro mi ricordo di te
Un giorno, un giorno come un altro che torna la notte
Un giorno, un giorno come un altro le strade sono piene di mille e mille parole
Un giorno, un giorno come un altro mi ricordo di te.

 

Testo: 		Bardotti / Endrigo
Musica: 	Endrigo 
Edizione: 	BMG Ricordi S.p.A.





testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.

TU SOLA CON ME

00testi 2 maggio, 17
TU SOLA CON ME


Tu, sola con me
Tu, nei pensieri
Ma di più
I tuoi denti, la tua bocca, la tua pelle, i tuoi capelli
Finalmente qui

Tu, sola con me
Tu libera di andare se vuoi
Ma di più
La tua voglia di restare, finalmente libera d'amare
Tu, sola con me

Ma di più
Tu libera di ridere e cantare 
E poi umida d'amore
A contare le stelle
Volare insieme a me
Quando sei con me io vorrei volare, dimenticare
La strada del ritorno
Quando sei con me



Testo: 		Endrigo 
Musica: 	Endrigo 
Edizione: 	BMG Ricordi S.p.A.





testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.

TRIESTE

10testi 2 maggio, 17
TRIESTE


In tutti i miei pensieri
Di sempre o nati ieri
Insiste
Uno che ha voglia di cantare
Come un valzer che ti fa girare
La testa
Come una musica ostinata
Sentita e mai scordata
Trieste
Un vento all’improvviso
Che ti bacia forte in viso
Trieste
Mare e cielo senza fondo
Ombelico del mio mondo
Trieste
Una nave impavesata
Di bianco blu e celeste
Trieste
Una rosa in un bicchiere
Due gerani al davanzale
Trieste floreale
Canzoni antiche da osteria
Di vino donne e nostalgia
Trieste mia
Foto di gruppo a Miramare
In divisa di marina
Trieste in cartolina
E i tuoi vecchi in riva al mare
Una sirena per sognare
Trieste
Trieste valzerina
Allegra e boreale
Trieste imperiale
Favorita del sultano
E dell’imperatore
Trieste l’amore
Come una donna tanto amata
Perduta e poi cercata
Trieste ritrovata
Tricolore a primavera
Bandiera di frontiera
Trieste bersagliera

Speranza rifiorita
E subito tradita
Trieste ferita
Romana e repubblicana
Vendi cara la sottana
Se devi essere italiana



Testo: 		Endrigo
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. / Noah's Ark Edizioni Musicali S.a.s.

TRASLOCO

00testi 2 maggio, 17
TRASLOCO


Questo amore se ne va
Caporetto bella mia
Questo amore se ne va
Con dolcezza e con affetto
Come un caro vecchio zio
Che ti portava al circo
Come un circo se ne va
E trasloca i suoi tendoni
Le grancasse le emozioni
E se ne va

E senza cuore porta via
Paure brividi e risate
Le tigri ammaestrate
Della nostra fantasia
L’amore se ne va
Con rabbia e delusione
Un’avventura a metà
Finita sul portone

Questo amore se ne va
Fallimento bella mia
Questo amore se ne va
Un finale da manuale
Con le ultime parole
Di via col vento
Come il vento se ne va
Come un circo se ne va
L’amore se ne va
Se ne va
Se ne va

Testo: 		Endrigo
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. / Noah's Ark Edizioni Musicali S.a.s.

testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.

Il tema è un amore che se ne va. Di questa canzone mi piace particolarmente l’immagine del circo, un misto di paura e divertimento, che una volta esaurito il suo spettacolo va a piantare le tende altrove. Chissà poi perché piove sempre quando un circo se ne va.

[da “Sergio Endrigo” (Lato Side Editori, 1982)]

TI AMO

00testi 2 maggio, 17
TI AMO


Per avermi sorriso
In un triste mattino
E aver dato un colore alla vita
Ti amo

Per avermi guardato
Quando io ti cercavo
E volevo venirti vicino
Ti amo

Per avermi parlato
Quando un lungo silenzio
Aspettava soltanto una voce
Ti amo

Per aver accettato
Un incerto domani
Per restare ad attenderlo insieme
Ti amo

E perchè non ho niente
Per poter ricambiare
Tutto il bene che ho avuto da te
Ti dedico tutto di me
Con tutta la forza che ho
Ti amo
Ti amo
Ti amo





Testo: 		Calabrese
Musica: 	Reverberi
Edizione: 	BMG Ricordi S.p.A.





testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.

TERESA

50testi 2 maggio, 17
TERESA


Teresa
Quando ti ho dato quella rosa
Rosa rossa
Mi hai detto 
Prima di te io non ho amato mai
Teresa
Quando ti ho dato il primo bacio
Sulla bocca
Mi hai detto
Adesso cosa penserai di me
Teresa
Non sono mica nato ieri
Per te non sono stato il primo
Nemmeno l’ultimo lo sai lo so ma
Teresa
Di te non penso proprio niente
Proprio niente
Mi basta
Restare un poco accanto a te a te
Amare
Come sai tu non sa nessuna
Non devo perdonarti niente
Mi basta quello che mi dai
Teresa
Teresa

Testo: 		Endrigo
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.

testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.

La scrissi nel 1965. A questa canzone è legato un episodio abbastanza divertente. La commissione giudicatrice della RAI, presieduta dal maestro Razzi, aveva bocciato questo disco, perché avevo usato il termine “mica”, che lui considerava non idoneo alla lingua italiana. Allora fummo costretti a farne una versione RAI in cui il verso incriminato:
”Teresa, non sono mica nato ieri”
Divenne
“Teresa, la vita è solo un’avventura”
Teresa racchiude un atteggiamento che per quegli anni era abbastanza anticonformista: amare una donna senza indagare sul suo passato e godersi l’amore per quello che è.

[da “Sergio Endrigo” (Lato Side Editori, 1982)]
 
Ero in vacanza a Forte dei Marmi, avevamo preso in affitto una villa, c’era mia moglie, mia suocera, mia madre, mia figlia che aveva poco meno di un anno e ad un certo punto presi la chitarra e mi misi a suonare e la canzone venne di getto, con le parole quasi una dietro l’altra, con mia suocera che cominciò a ballare mentre io cantavo “Teresa, quando ti ho dato quella rosa, rosa rossa...”.

[da “Sergio Endrigo. La Voce Dell’Uomo” (Edizioni Associate, 2002)]