GAMBLE IN BLUE Gambe in blu Tutte uguali per strada Non ti trovo più Gambe in blu Non so neanche il tuo nome Non so chi sei Gambe in blu Porti in modo sfrontato La tua gioventù Gambe in blu Occhi lunghi di notte Ti ritroverò Ma che razza di città è questa quà Incontrarsi un momento Guardo te guardi me Un sorriso e la gente Ti porta via da me Gambe in blu Tutte uguali per strada Non ti trovo più Gambe in blu Non so neanche il tuo nome Non so chi sei Gambe in blu A cantare proverò oh uoh uoh uoh Che tradotto vuol dire Cerco te voglio te Se ti trovo ti tolgo La tua pelle blu Gambe in blu Porti in modo sfrontato La tua gioventù Gambe in blu Se ti trovo ti tolgo La tua pelle blu Testo: Endrigo Musica: Endrigo Edizione: Southern music / Concertone
Ago 17, 2014
Novita'!
FRANCESCO BARACCA Era un antico mattino italiano Con le mosche i papaveri il grano Sembravano dipinti i contadini Il sole il Po e gli eroici destini Luglio milenovecentoqualcosa All’improvviso dalla piana rugiadosa Come l’acuto del tenore si stacca L’aeroplano di Francesco Baracca Vibrava forte l’uccello di tela Leggero e fragile una vela E si alzava a spirale in volo Come un allegro valzer romagnolo E di lassù la terra si mostrava Come una donna felice gli si apriva Senza timore e senza ritrosia Scopriva la sua dolce geometria E c’era Rimini c’era Riccione E in fondo il Sud inesplorato meridione E al Nord il rombo del cannone Devastante come l’alluvione E gli entrò nell’anima e nella mente Quella sua Italia bella ed incosciente E soffrì di gelosia guai a toccarla guai A portarla via E volò giù a giocare con la sorte La gioventù non ha paura della morte Non fu un duello non ci fu cavalleria Ma un colpo basso della fanteria E già perdeva quota la sua vita Un fuoco d’artificio una cometa Come un uccello ferito che cadendo Diventa solo piume e vento e poi silenzio Dice il poeta che morendo La vita intera si rivede in un momento I giochi le speranze le paure I volti amati gli amici le avventure Luglio millenovecentodiciotto C’era un uomo che perdeva tutto E l’Italia agraria e proletaria Conquistava il primo asso dell’aria Come un uccello ferito che cadendo Diventa solo piume e vento e poi silenzio Testo: Bartolocci / Bardotti Musica: Endrigo Edizione: Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. / Noah's Ark Edizioni Musicali S.a.s. testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.
FORSE PENSO ANCH'Io A TE Io lo so tu stai pensando a me Ma da te io non verrò I tuoi sogni lo sai non sono i miei E lontano mi porta la mia strada Io vorrei farti sorridere No, non piangere per me Nel mio mondo tu non passerai Ma anche da lontano ti voglio dire che questa sera Forse penso anch’io a te Nel mio mondo tu non passerai Ma anche da lontano ti voglio dire che questa sera Forse penso anch’io a te. Testo: Bardotti / Endrigo Musica: Endrigo Edizione: BMG Ricordi S.p.A. testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.
FARE FESTA Sarebbe bello fare festa tutti insieme Non dico tanto almeno trenta giorni al mese Perché lavorare stanca si sa E sono gli altri a fare i soldi che Non danno neanche la felicità La vita è triste se non sei a Disneyland Se non vai con Paolo Conte a Zanzibar Perché nel mondo ci ammazza volentieri Oggi come e più di ieri Tu mi domandi se la festa è qua Io ti rispondo che non c’è ma Sarebbe bello fare festa tutti insieme E non si può perché E non si può perché Fanno festa i musulmani il venerdì E il sabato gli ebrei La domenica i cristiani E i barbieri il lunedì Sarebbe bello far l’amore in compagnia Si può far da soli ma non c’è allegria Perché stare soli è dura si sa E andiamo in cerca di qualcuno che Ci porti un poco di felicità La vita è bella quando stai al Luna Park Quando fai le ore piccole nei bar Perché nel mondo ci si annoia volentieri E sono pochi gli amici veri Tu mi domandi se la festa è qua Io ti rispondo che non c’è ma Sarebbe bello fare festa tutti insieme E non si può perché E non si può perché Fanno festa i musulmani il venerdì E il sabato gli ebrei La domenica i cristiani E i barbieri il lunedì Testo: Endrigo Musica: Endrigo Edizione: BMG Ricordi S.p.A. / Noah’s Ark testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.
ERANO PER TE Erano per te Le rose che piantavo Le storie che inventavo Le notti che sognavo Le canzoni che cantavo Erano per te Il mare quando è buono Il grano già maturo Uccelli ad ali aperte Erano per te Io che ti cercavo Io che già ti amavo Che ti amavo Erano per te La rosa che moriva La storia che finiva La notte che ti odiava La canzone più cattiva Erano per te Il mare quando è chiuso Il cielo quando è scuro L’uccello prigioniero Erano per te Io che già partivo Io che non ti amavo Non ti amavo Testo: Endrigo Musica: Endrigo Edizione: Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.
ERA D’ESTATE Era d’estate e tu eri con me Era d’estate poco tempo fa Ora per ora noi vivevamo Giorni e notti felici senza domani Era d’autunno e tu eri con me Era d’autunno poco tempo fa Ora per ora senza un sorriso Si spegneva l’estate negli occhi tuoi Io ti guardavo e sognavo una vita Tutta con te Ma i sogni belli Non si avverano mai Era d’estate e tu eri con me Era d’estate tanto tempo fa E sul tuo viso lacrime chiare Mi dicevano solo addio Mi dicevano addio soltanto addio Testo: Endrigo / Bardotti Musica: Endrigo Edizione: BMG Ricordi S.p.A.
