ORA CHE SAI Ora che sai guardare nei miei occhi Ora che sai capire i miei pensieri Troverai le parole che non hai detto mai Le parole che avevi in fondo al cuore Ora che so guardare nei tuoi occhi Ora che so di stare nei tuoi sogni Ti darò quelle cose che non ho dato mai a nessuna E a nessuna mai darò Ora che sai guardare nei miei occhi Ora che sai di stare nei miei sogni Ti darò quelle cose che non ho dato mai a nessuna E a nessuna mai darò. Testo: Endrigo Musica: Endrigo / Bacalov Edizione: BMG Ricordi S.p.A. testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.
Ago 17, 2014
Novita'!
NON SONO LE PIETRE COLORATE Non sono le pietre colorate Le spiaggie infinite e deserte Il cielo e le mattine luminose Non sono i pesci e il fondo scuro Che rimpiango Rimpianto non è Non sono i viaggi avventurosi Gli incontrii improvvisi e felici Sudore d'amore fresco e sereno Non sono le notti calme d'estate che rimpiango Rimpianto non è È solo una voglia di vivere Che prende alla gola, ti fa urlare di gioia È il silenzio che non fa paura E il mondo che gira con te Finalmente una donna è una donna Finalmente un uomo è un uomo E tu sei tu E io sono io E tu sei tu E io sono io Non sono i viaggi avventurosi Gli incontrii improvvisi e felici Sudore d'amore fresco e sereno Non sono le notti calme d'estate che rimpiango Rimpianto non è È solo una voglia di vivere Che prende alla gola, ti fa urlare di gioia È il silenzio che non fa paura E il mondo che gira con te Finalmente una donna è una donna Finalmente un uomo è un uomo E tu sei tu E io sono io E tu sei tu E io sono io Testo: Endrigo Musica: Endrigo Edizione: BMG Ricordi S.p.A. testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.
NON PIANGERE Non piangere, Non piangere... Se piangi non vedi più niente Vedi solo le tue lacrime E se tu le bevi Non sono dolci, ma Ma salate come il mare Non piangere Non piangere Se piangi non vedi più il sole Vedi solo pioggia e nuvole Non puoi più giocare a rimpiattino, ma Ma soltanto a mosca cieca Non vedi più il cielo Sopra il grattacuielo Gli uccelli volare E le stelle brillare! Non vedi i colori Dell’arcobaleno Vedi solo il tuo naso Non vedi più in là Non piangere Non piangere Non piangere mai più Non vedi più il cielo Sopra il grattacielo Gli uccelli volare E le stelle brillare Non vedi i colori Dell’arcobaleno, Vedi solo il tuo naso Non vedi più in là Non piangere Non piangere Non piangere mai più Testo: Rodari Musica: Endrigo / Bacalov Edizione: BMG Ricordi S.p.A. testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.
NELLE MIE NOTTI Nelle mie notti Più solitarie Tu la mia mente Fai prigioniera Ma forse ardita È la salita Son tanti gli anni Che ci dividono Uno straniero Nel tuo pensiero Il grande uomo Che io sono Ma come il mare Ascolta il vento Nelle tue mani Mi lascerei andare E io già sogno Di naufragare Su dolci coste Da scoprire E fondi scuri vivranno al sole E senza età Mi sentirò amore E quante donne Innamorate A quante fonti Ho già bevuto Ma nei tuoi no E nei tuoi sì Io ho trovato l’amore che Strappa i capelli Nelle tue mani Mi lascerei andare E io già sogno Di naufragare Su dolci coste Da scoprire E fondi scuri vivranno al sole E senza età Mi sentirò amore E quante donne Innamorate A quante fonti Ho già bevuto Ma nei tuoi sì E nei tuoi no Io ho trovato l’amore che Strappa i capelli Testo: Endrigo Musica: Endrigo Edizione: BMG Ricordi S.p.A. testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.
NAPOLEONE [Napoleone Bonaparte nacque ad Ajaccio il 15 agosto del 1769. Il 22 ottobre del 1784 lasciò la scuola militare di Briennes con il grado di cadetto. Nel settembre del 1785 fu promosso sottotenente. Nel 1793 fu promosso generale, nel 1799 promosso primo console, nel 1804 si promosse imperatore. Nel 1805 si promosse re d’Italia. E chi non ricorderà tutte queste date, sarà bocciato!] C’era una volta un imperatore, si chiamava Napoleone. E quando non aveva torto, di sicuro aveva ragione...Napoleone Napoleone era fatto così Se diceva di no, non diceva di sì Quando andava di là, non veniva di qua Se saliva lassù, non scendeva quaggiù Se correva in landò, non faceva il caffè Se mangiava un bigné, non contava per tre Se diceva di no, non diceva di sì Napoleone andava a cavallo e la gente lo stava a vedere E quando non andava a piedi, era proprio un cavaliere...Napoleone! Napoleone era fatto così: Se diceva di no, non diceva di sì Quando andava di là, non veniva di qua Se cascava di lì, non cascava di qui Se faceva popò, non diceva però Quando apriva l’oblò, non chiudeva il comò Se diceva di sì, non diceva di no Di tutti gli uomini della terra, Napoleone era il più potente. E quando aveva la bocca chiusa, non diceva proprio niente...Napoleone! Napoleone era fatto così: Se diceva di no, non diceva di sì Quando andava di là, non veniva di qua Se saliva lassù, non scendeva quaggiù Se correva in landò, non faceva il caffè Se mangiava un bigné, non contava per tre Se faceva pipì, non faceva popò Anche lui come te, anche lui come me: Se diceva di no, non diceva di sì Testo: Rodari Musica: Endrigo / Bacalov Edizione: BMG Ricordi S.p.A. testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.
MOZART Sono tornate le rondini nel cielo azzurro A Salisburgo e Mozart non lo sa E i ragazzi nei giardini fanno l’amore Dolcemente e ormai senza pudore E senza un poco di rispetto per chi l’amore Da tanto tempo ormai non lo fa più l’amore E al primo sole e all’ombra dei caffè la gente La gente seria parla dell’ultimo concerto E mangia Mozart-krapfen e Mozart-wurstel E tutto questo Mozart non lo sa Che i bambini prodigio fanno i soldi a fiumi In tutti i campi e le specialità E chi ha detto che non si vive di musica soltanto Basta una chitarra e un’invenzione E si può morire anche di indigestione E di troppe cose chiuse nella testa E di veleno e di droga di politica e di noia E tutto questo Mozart non lo sa E quanto tempo dura la vita di un uomo E come è meglio viverla la vita Se in pace in guerra amore e gloria O trascinarla al buio in silenzio e senza storia Per i potenti però c’è sempre un fiore Magari finto e senza odore Non è cambiato niente sotto il sole E tutto questo Mozart non lo sa Girano in tondo e a vuoto le stagioni E l’estate è sempre troppo calda e un poco stupida E le mie canzoni sono sempre uguali E tutto questo Mozart non lo sa Testo: Bartolocci / Endrigo Musica: Endrigo / Mattone Edizione: Peer / Noah’s Ark
