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“Di Io che amo solo te, papà parlava così: “All’inizio questa canzone non mi sembrava interessante, perché la sentivo molto facile. Poi, con il tempo, ho capito che se si riesce ad esprimere un concetto con poche parole e poche note il risultato è molto più efficace di una ballata fiume”.
Claudia Endrigo racconta in “Sergio Endrigo, mio padre” l’artista, l’uomo e il genitore: un’appassionante lettura che svela il vero volto di uno dei più importanti cantautori di sempre.
http://bit.ly/SergioEndrigo_ClaudiaEndrigo

“Di Io che amo solo te, papà parlava così: “All’inizio questa canzone non mi sembrava interessante, perché la sentivo molto facile. Poi, con il tempo, ho capito che se si riesce ad esprimere un concetto con poche parole e poche note il risultato è molto più efficace di una ballata fiume”.
Claudia Endrigo racconta in “Sergio Endrigo, mio padre” l’artista, l’uomo e il genitore: un’appassionante lettura che svela il vero volto di uno dei più importanti cantautori di sempre.
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