Ago 17, 2014
Novita'!

Categoria: testi 2

BACK HOME, SOMEDAY

00testi 2 maggio, 17
BACK HOME, SOMEDAY


I’ve left to find a follow go home
The thousand miles you are alone, are alone
I’m going away with a learing anyway
You came back home someday
The wind will still a follow go home
And feel the eyes will bright inside with a sand
No star will shine away
And the one will say a pray
You came back home someday
You went away forever
You went away alone
But someone always waiting four you at home today
No star will shine away
And the one will say a pray
You came back home someday
You went away forever
You went away alone
But someone always waiting for you at home today


You left to find a pot of gold. 
A thousand miles you rode alone, all alone! 
Oh, the long and lonely way will not lead you anywhere... 
You'll come back home some day; 
You'll come back home some day. 

The wind will steal your 'pot of gold', 
And fill your eyes with burning sand, bitter sand! 
No star will show the way and no one will hear your prayer... 
You'll come back home some day; 
You'll come back home some day.

You went away forever; 
You went away alone. 
But someone's always waiting 
For you... at home... today! 



Ti resta da trovare la pentola d'oro 
mille miglia hai cavalcato da solo, tutto solo 
sulla lunga strada solitaria 
che non ti porterà da nessuna parte 
un giorno ritornerai a casa 

Il vento ruberà la tua pentola d'oro, 
e riempirà i tuoi occhi di sabbia che brucia, sabbia amara 
nessuna stella segnerà il tuo cammino 
e nessuno ascolterà le tue preghiere. 
Un giorno tornerai a casa. 

Sei andato via per sempre 
sei andato via da solo 
ma qualcuno ti sta ancora aspettando 
oggi a casa. 



Testo: 		Bardotti / Fulci / Endrigo
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. 





testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.

ARIA DI NEVE

00testi 2 maggio, 17
ARIA DI NEVE


Sopra le nuvole c’è il sereno
Ma il nostro amore
Non appartiene al cielo
Noi siamo qui
Tra le cose di tutti i giorni
Di giorni e giorni grigi

Aria di neve sul tuo viso
Le mie parole
Sono parole amare
Senza motivo
Prima o poi tra le nostre mani
Più niente resterà

E’ una vita impossibile
Questa vita insieme a te
Tu non ridi non piangi
Non parli più
E non sai dirmi perché

Lungo la strada del nostro amore
Ho già inventato
Mille parole nuove
Per i tuoi occhi
Più di mille canzoni nuove
Che tu non canti mai

Testo: 		Endrigo
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	BMG Ricordi S.p.A.

testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.

Questa canzone la scrissi insieme ad altre cinque, tra cui Vecchia Balera e Io Che Amo Solo Te, furono canzoni che poi incisi per la RCA, quando Nanni Ricordi abbandonò la Ricordi insieme a Franco Crepax. 
 Aria Di Neve era legata ad un innamoramento, che poi finì miseramente, capitatomi in un periodo in cui non avevo neanche una lira. Il linguaggio usato in questa canzone era diverso rispetto a quello usato dai parolieri di allora, questo forse era dovuto al mio carattere austro-ungarico, che è diverso dal modo latino di affrontare certe faccende d’amore.
 
 [da “Sergio Endrigo” (Lato Side Editori, 1982)]

Aria Di Neve la scrissi a Roma, all’Hotel Clodio. Avendo cantato centinaia e centinaia di canzoni nei night club sapevo più o meno come si scriveva una canzone, avevo già in testa il sistema, il modo di scrivere una canzone, avevo insomma capito il mestiere.
 
 [da “Sergio Endrigo. La Voce Dell’Uomo” (Edizioni Associate, 2002)]

ANTIQUA

00testi 2 maggio, 17
ANTIQUA


Se io potessi dire 
Quel che vorrei
Allora sì che parlerei
Parole calme troverei
Cantando sulla bocca tua
Le poserei

Se io potessi fare
Quel che vorrei
Allora sì che volerei
Come un colombo volerei
E il pane nelle mani tue
Io mangerei

Bocca che tace non fa del male
Ma se tu ascolti io canterò

Se ti potessi amare
Come vorrei
Il vino e il gioco lascerei
Nel corpo tuo mi perderei
E giorno e notte nel tuo letto
Abiterei

La porta è chiusa la notte è scura
Ma se tu ascolti io canterò

Se ti potessi amare
Come vorrei
Il vino e il gioco lascerei
Nel corpo tuo mi perderei
E giorno e notte nel tuo letto
Abiterei



Testo: 		Endrigo 
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. 





testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.

ANNAMARIA

00testi 2 maggio, 17
ANNAMARIA


Annamaria
Tu non vuoi ricordare
Le nostre dolci sere
Ed i baci che mi hai dato

Ora viviamo
In sogni separati
Ma quel che è stato è stato
Non importa se è finita

Annamaria
Sei passata nel mio cielo
Come una rondine leggera
E l’inverno è già tornato
Ma senza te

Annamaria
Di te mi resterà
Solo il tuo dolce nome
Il tuo nome 
Annamaria



Testo: 		Endrigo
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	BMG Ricordi S.p.A.





testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.

ANGIOLINA

00testi 2 maggio, 17
ANGIOLINA


Che nome antico ti han dato Angiolina
Sa di chiesa d’incenso e di santi
Processioni del sud
E invece odori di terra bagnata
Di erba verde appena tagliata
Alga di mare
Che arriva morirà
Alga di mare

Oh Angiolina, 
Bella Angiolina
Se esiste il cielo
Stai sicura tu ci andrai
Ma Angiolina
È primavera 
Apri la porta 
Il tuo paradiso è qui
Oh Angiolina 
Angiolina
Apri la porta 
Il tuo paradiso è qui

Quante notti d’estate Angiolina
Hai pregato per spegnere il fuoco
Gelsomino del sud
Per te l’amore rimane un segreto
Non puoi sapere se hai vinto o hai perduto
Onda di mare
Che arriva finirà
Onda di mare

Oh Angiolina 
Dolce Angiolina
Quanto hai vissuto
Conti e conti e non lo sai
Oh Angiolina
È tardi è sera
Chiudi la porta 
più nessuno busserà
Oh Angiolina 
Angiolina
Chiudi la porta 
Più nessuno chiamerà

Oh Angiolina 
Angiolina
Se esiste il cielo 
Stai sicura tu ci andrai





Testo: 		Endrigo - Bardotti
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	Fonit Cetra Music Pub

ANCH’IO TI RICORDERÒ

00testi 2 maggio, 17
ANCH’IO TI RICORDERÒ


Era mezzogiorno e prigioniero
Aspettavi che si fermasse il mondo
Fuori c’era il sole e caldi odori
E parole antiche di soldati
Forse vedevi la tua gente
Cuba viva sotto il sole
La sierra che ti ha visto vincitore
Addio addio
Chi mai ti scorderà
Addio addio
Anch’io ti ricorderò

Era mezzogiorno in piena notte
E gli uomini di buona volontà
Tutti si guardarono negli occhi
Poi ognuno andò per la sua strada
E’ troppo tardi per partire
Troppo tardi per morire
Siamo troppo grassi comandante
Addio addio
Chi mai ti scorderà
Addio addio
Anch’io ti ricorderò

Era mezzogiorno e tu non c’eri
Un bambino piangeva nel silenzio
Fuori c’era il sole e caldi odori
E parole antiche di soldati
Oggi ti ricorda la tua gente
Cuba viva sotto il sole
La sierra che ti ha visto vincitore
Addio addio
Chi mai ti scorderà
Addio addio
Anch’io ti ricorderò

Testo: 		Endrigo
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. 

Lessi un articolo su “Paris Match” in cui si parlava delle ultime ore della vita di Ernesto Che Guevara, sperduto in un paesino della Bolivia, chiuso in una stanza, al buio, che aspettava solo che l’ammazzassero. Mi colpì molto e così pensando a lui scrissi Anch’Io Ti Ricorderò. 
 Mi ha fatto molto piacere riascoltarla oggi inserita in un disco di canzoni che parlano tutte del Che. [Ernesto Che Guevara, EMI Italia 5325102]
 
 [da “Sergio Endrigo. La Voce Dell’Uomo” (Edizioni Associate, 2002)]