Ago 17, 2014
Novita'!

Categoria: testi 2

LJUBICA

00testi 2 maggio, 17
LJUBICA


Je m'premenais par les Balkans
e Sarajevo à Dieu sait où
Au millieu d'brumeux palais
Pleins de memoires
Les boulevards dèjà jaunis
L'hiver se glisse dans mou coeur
Et soudain sans y songer
J'ai recontrè la joie

Oh ljepa Ljubica Ljubica
Avec tes dixsept ans
Sur ta bouche et tes cheveux
Odeur de mer et du printemps
Ljubica Ljubica
Ton beau rire dans ta gorge
Est comme un fleuve qui vient à moi

Tu Dessines mon visage
Me touchant du bout du doigt
Tu dis q'ton coeur
Est trop petit pour moi
Dans le champre liberty
Les rideaux dèjà tirès
Ton parfum sur l'oreiller
Tu peux me croire, j'ètais content

Oh moja Ljubica Ljubica
J'oublie tout mon passè
Le present ca m'fait du mai
Si je pense au lendemain
Ljubica Ljubica
Tu me donnes à pleines mains
L'illusion d'avoir vingt ans

C'ètait pareil à la chanson
Que tue les reves au petit jour
Le soleil fait un p'tit tour
Et fit le soir
Le train noir qui t prenda
Dernier sourire dans la fumèe
Nou crion "on se verra"
Mais nul n'y croit, ni toi ni moi

Souviens toi Ljubica Ljubica
Et moi j'essais de rire
Puis je perds au premier bar
L'illusion d'avoir vingt ans,
Ljubica Ljubica
Sur ta bouche et dans ton crops
Odeur de mer et du printemps



Testo: 		Endrigo 
Musica: 	Endrigo / Bacalov
Edizione: 	Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. 

Molti anni fa sono stato invitato dal mio grande amico Arsen Dedic, grande musicista, poeta e cantautore di Zagabria, a cantare a Sarajevo. C’era l’elezione di Miss Yugoslavia e ci sono caduto.
Non voglio e non posso raccontarvi tutto. Se vi capiterà di ascoltare questa canzone, capirete tutto...

[Sergio Endrigo]

LEI NON SI VENDE PER DENARO

00testi 2 maggio, 17
LEI NON SI VENDE PER DENARO


Lei non si vende per denaro
Non vuole regali di pietra
Non si dà facilmente
Non ha forti desideri 
Nè bisogni improvvisi
Vive felice con se stessa
Come una bella bestiolina
Ma fa credere a tutti 
Che vorrebbe amare, essere amata
Perdutamente s'intende
Dice, promette, giura
E s'annota gli orari 
Degli appuntamenti mancati
Delle fiducie tradite
Insomma una vera puttana di cuori

Lei non si vende per denaro
Lei facilmente non si dà
Non ha bisogni o desideri
È contenta così
Vive felice con se stessa
Grandi problemi non ne ha
Come una bella bestiolina
Fa tutto da sè
Però fa credere a tutti 
E giura a tutti
Che vorrebbe amare, essere amata
Perdutamente s'intende
E fa collezione di speranze tradite
Di appuntamenti annotati
E poi mancati
È una puttana ma di cuore
Non lo credevo ma è così
Promette tutto a tutto il mondo
E poi non ci sta

Dovevo aspettarmelo
Da una che va in giro senza orologio
Che passa col rosso
Quarantaquattro minuti di ritardo
E tredici secondi
Ma chi crede di essere
Più sono belle e più sono cretine
Sono un cretino io a trattarla come una signora
Una bella sberla al momento giusto
Il maschio brutale piace sempre
Anche se dicono di no
Se vuole la parità che paghi lei al ristorante
Sedici sacchi l'ultima volta
Ostriche e Champagne
Le ho ancora sullo stomaco
Se passa di qua un mio collega e mi vede, capisce tutto
Una figura di merda
Tra cinque minuti giusti giuro che me ne vado
E se non arrivasse per via del traffico?
Con questi cortei di esaltati, imbecilli...non si sa mai
non mi trova, telefona a casa, trova mia moglie
Perchè è anche impulsiva la cretina
E poi anche egoista
L'aspetto e le dò una sberla
Ma c'è troppa gente: se si mette a urlare?
non posso mica finere sui giornali, io
Padre di famiglia con due figli
Solo ai delinquenti va bene in questo paese 
solo ai delinquenti va bene in questo paese
Ai delinquenti e basta
E basta



Testo: 		Endrigo 
Musica: 	Endrigo 
Edizione: 	BMG Ricordi S.p.A.





testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.

LE RAGAZZE

00testi 2 maggio, 17
LE RAGAZZE


Le ragazze che vanno a scuola
Hanno in tasca una mela
L’hanno colta nel giardino
Della fata e della strega
Le ragazze come te
Le ragazze come te

Le ragazze senza memoria 
Non ricordano la storia
Perse in altri carnevali 
Dove i giorni hanno le ali
Le ragazze come te 
Le ragazze come te

Come portafortuna
Hanno gli occhi di luna
E la cipria e gli orecchini
Rubati ai grandi magazzini
Le ragazze come te
Le ragazze come te

Non mi lasceranno mai
Non mi tradiranno mai
Nessuno mai potrà portarle via
Non ingrasseranno mai
Non invecchieranno mai
Nell’harem della fantasia

Le ragazze che vanno al mare
Sono nude fino al cuore
Abbracciate ai motociclisti
Fanno gola ai camionisti
Le ragazze come te
Le ragazze come te

Le ragazze quando è sera
Hanno il cuore marinaio
Vanno in giro a far l’amore
Dolcemente a navigare
Le ragazze come te
Le ragazze come te

Le ragazze vanno in fretta
Verso la città futura
E non mi faranno entrare
Dentro a quelle mura
Le ragazze come te
Le ragazze come te

Non mi lasceranno mai
Non mi tradiranno mai
Nessuno potrà portarle via
Non ingrasseranno mai
Non invecchieranno mai
Nell’harem della fantasia



Testo: 		Bartolocci / Endrigo
Musica: 	Endrigo / Neri
Edizione: 	BMG Ricordi S.p.A.





testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.

LE PAROLE DELL’ADDIO

00testi 2 maggio, 17
LE PAROLE DELL’ADDIO


Le parole dell’addio
Sono false sono di Giuda
Sono false come il fumo
Che si perde nel vento
Sanno di vino amaro
Di frutti tante volte caduti
A marcire tra l’erba
Le parole dell’addio

Le parole dell’addio
Sono il sale sulla ferita
Invenzioni di paura
In notti solitarie
Sanno di voci perdute
Di strade tante volte percorse
Che ti portano indietro
Le parole dell’addio

Abbiamo detto parole d’amore
Scintillanti come stelle
Scintillanti nel cielo del sud
Fresche come l’acqua d’estate
Bevuta dopo tanto deserto
Lasciamole là ferme e sospese
Nel sonno di quella notte
Sospese come stelle nell’aria
Non parlare amore mio
Vedi ho già parlato io



Testo: 		Endrigo
Musica: 	Endrigo / Bacalov
Edizione: 	Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.


testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.

Questa è una canzone del 1970 praticamente sconosciuta al grande pubblico ma che piace molto a me, a mia figlia e a tutti i miei amici. Quando un amore finisce c’è sempre uno che soffre più dell’altro, ma spiegare perché un piccolo miracolo è finito, è assolutamente inutile.
“Le parole dell’addio sono false, sono di Giuda
Sono false come il fumo
Che si perde nel vento
Sanno di vino amaro
Di frutti tante volte caduti
A marcire tra l’erba
Le parole dell’addio…”

[Sergio Endrigo]

LE PAROLE

00testi 2 maggio, 17
LE PAROLE


[Compito: per domani scriverete dieci nomi comuni, dieci nomi propri, 
dieci nomi collettivi, dieci nomi astratti, dieci nomi concreti, 
dieci nomi primitivi, dieci nomi derivati, dieci diminutivi, 
dieci accrescitivi, dieci dispregiativi, dieci nomi composti, 
dieci nomi maschili, dieci nomi femminili, dieci dipendenti, 
dieci promiscui, dieci nomi difettivi, dieci nomi indeclinabili, 
dieci sovrabbondanti, dieci arcaismi, dieci neologismi, dieci barbarismi, dieci...]


Abbiamo parole per vendere,
Parole per comprare,
Parole per fare parole.

Andiamo a cercare insieme
Le parole per pensare.
Andiamo a cercare insieme
Le parole per pensare.

Abbiamo parole per fingere,
Parole per ferire,
Parole per fare il solletico.

Andiamo a cercare insieme,
Le parole per amare.
Andiamo a cercare insieme
Le parole per amare.

Abbiamo parole per piangere,
Parole per tacere,
Parole per fare rumore.

Andiamo a cercare insieme
Le parole per parlare.
Andiamo a cercare insieme
Le parole per parlare.





Testo: 		Rodari
Musica: 	Endrigo / Bacalov
Edizione: 	BMG Ricordi S.p.A.





testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.

LE API

00testi 2 maggio, 17
LE API


Le api operaie 
Van via di mattina
Per la bella pancia
Dell’ape regina
Ronza  l’ape che ronza
Dalla rosa al geranio
Ronza  l’ape che ronza
Dalla rosa al geranio
Dal geranio alla dalia
Dalla dalia alla viola
Ronza l’ape che ronza 
Poi ritorna alla rosa 
Guarda guarda quanto miele
Fan le api nel cielo
Guarda guarda quanto miele
Fan le api nel cielo
Guarda guarda quanto miele
Fan le api nel cielo
Guarda guarda quanto miele
Fan le api nel cielo
E l’ape regina
Che è il presidente
Ingrassa la pancia 
E non fa mai niente
 


Testo: 		de Moraes 
Musica: 	Bacalov / Bardotti
Edizione: 	BMG Ricordi S.p.A. 





testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.