Ago 17, 2014
Novita'!

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ARIA DI NEVE

00testi 2 maggio, 17
ARIA DI NEVE


Sopra le nuvole c’è il sereno
Ma il nostro amore
Non appartiene al cielo
Noi siamo qui
Tra le cose di tutti i giorni
Di giorni e giorni grigi

Aria di neve sul tuo viso
Le mie parole
Sono parole amare
Senza motivo
Prima o poi tra le nostre mani
Più niente resterà

E’ una vita impossibile
Questa vita insieme a te
Tu non ridi non piangi
Non parli più
E non sai dirmi perché

Lungo la strada del nostro amore
Ho già inventato
Mille parole nuove
Per i tuoi occhi
Più di mille canzoni nuove
Che tu non canti mai

Testo: 		Endrigo
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	BMG Ricordi S.p.A.

testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.

Questa canzone la scrissi insieme ad altre cinque, tra cui Vecchia Balera e Io Che Amo Solo Te, furono canzoni che poi incisi per la RCA, quando Nanni Ricordi abbandonò la Ricordi insieme a Franco Crepax. 
 Aria Di Neve era legata ad un innamoramento, che poi finì miseramente, capitatomi in un periodo in cui non avevo neanche una lira. Il linguaggio usato in questa canzone era diverso rispetto a quello usato dai parolieri di allora, questo forse era dovuto al mio carattere austro-ungarico, che è diverso dal modo latino di affrontare certe faccende d’amore.
 
 [da “Sergio Endrigo” (Lato Side Editori, 1982)]

Aria Di Neve la scrissi a Roma, all’Hotel Clodio. Avendo cantato centinaia e centinaia di canzoni nei night club sapevo più o meno come si scriveva una canzone, avevo già in testa il sistema, il modo di scrivere una canzone, avevo insomma capito il mestiere.
 
 [da “Sergio Endrigo. La Voce Dell’Uomo” (Edizioni Associate, 2002)]

ANTIQUA

00testi 2 maggio, 17
ANTIQUA


Se io potessi dire 
Quel che vorrei
Allora sì che parlerei
Parole calme troverei
Cantando sulla bocca tua
Le poserei

Se io potessi fare
Quel che vorrei
Allora sì che volerei
Come un colombo volerei
E il pane nelle mani tue
Io mangerei

Bocca che tace non fa del male
Ma se tu ascolti io canterò

Se ti potessi amare
Come vorrei
Il vino e il gioco lascerei
Nel corpo tuo mi perderei
E giorno e notte nel tuo letto
Abiterei

La porta è chiusa la notte è scura
Ma se tu ascolti io canterò

Se ti potessi amare
Come vorrei
Il vino e il gioco lascerei
Nel corpo tuo mi perderei
E giorno e notte nel tuo letto
Abiterei



Testo: 		Endrigo 
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. 





testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.

ANNAMARIA

00testi 2 maggio, 17
ANNAMARIA


Annamaria
Tu non vuoi ricordare
Le nostre dolci sere
Ed i baci che mi hai dato

Ora viviamo
In sogni separati
Ma quel che è stato è stato
Non importa se è finita

Annamaria
Sei passata nel mio cielo
Come una rondine leggera
E l’inverno è già tornato
Ma senza te

Annamaria
Di te mi resterà
Solo il tuo dolce nome
Il tuo nome 
Annamaria



Testo: 		Endrigo
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	BMG Ricordi S.p.A.





testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.

ANGIOLINA

00testi 2 maggio, 17
ANGIOLINA


Che nome antico ti han dato Angiolina
Sa di chiesa d’incenso e di santi
Processioni del sud
E invece odori di terra bagnata
Di erba verde appena tagliata
Alga di mare
Che arriva morirà
Alga di mare

Oh Angiolina, 
Bella Angiolina
Se esiste il cielo
Stai sicura tu ci andrai
Ma Angiolina
È primavera 
Apri la porta 
Il tuo paradiso è qui
Oh Angiolina 
Angiolina
Apri la porta 
Il tuo paradiso è qui

Quante notti d’estate Angiolina
Hai pregato per spegnere il fuoco
Gelsomino del sud
Per te l’amore rimane un segreto
Non puoi sapere se hai vinto o hai perduto
Onda di mare
Che arriva finirà
Onda di mare

Oh Angiolina 
Dolce Angiolina
Quanto hai vissuto
Conti e conti e non lo sai
Oh Angiolina
È tardi è sera
Chiudi la porta 
più nessuno busserà
Oh Angiolina 
Angiolina
Chiudi la porta 
Più nessuno chiamerà

Oh Angiolina 
Angiolina
Se esiste il cielo 
Stai sicura tu ci andrai





Testo: 		Endrigo - Bardotti
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	Fonit Cetra Music Pub

ANCH’IO TI RICORDERÒ

00testi 2 maggio, 17
ANCH’IO TI RICORDERÒ


Era mezzogiorno e prigioniero
Aspettavi che si fermasse il mondo
Fuori c’era il sole e caldi odori
E parole antiche di soldati
Forse vedevi la tua gente
Cuba viva sotto il sole
La sierra che ti ha visto vincitore
Addio addio
Chi mai ti scorderà
Addio addio
Anch’io ti ricorderò

Era mezzogiorno in piena notte
E gli uomini di buona volontà
Tutti si guardarono negli occhi
Poi ognuno andò per la sua strada
E’ troppo tardi per partire
Troppo tardi per morire
Siamo troppo grassi comandante
Addio addio
Chi mai ti scorderà
Addio addio
Anch’io ti ricorderò

Era mezzogiorno e tu non c’eri
Un bambino piangeva nel silenzio
Fuori c’era il sole e caldi odori
E parole antiche di soldati
Oggi ti ricorda la tua gente
Cuba viva sotto il sole
La sierra che ti ha visto vincitore
Addio addio
Chi mai ti scorderà
Addio addio
Anch’io ti ricorderò

Testo: 		Endrigo
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. 

Lessi un articolo su “Paris Match” in cui si parlava delle ultime ore della vita di Ernesto Che Guevara, sperduto in un paesino della Bolivia, chiuso in una stanza, al buio, che aspettava solo che l’ammazzassero. Mi colpì molto e così pensando a lui scrissi Anch’Io Ti Ricorderò. 
 Mi ha fatto molto piacere riascoltarla oggi inserita in un disco di canzoni che parlano tutte del Che. [Ernesto Che Guevara, EMI Italia 5325102]
 
 [da “Sergio Endrigo. La Voce Dell’Uomo” (Edizioni Associate, 2002)]

AMICI

00testi 2 maggio, 17
AMICI


Dove vai? Vado con gli amici
E poi via ad aprirsi il cuore
A parole fare mattina
Insicuri più di prima
Ma una cosa era già decisa
Con gli amici, quelli veri
Si divide il pane e il vino
Per gli amici qualsiasi cosa
Anche a costo della vita.

Ma se tornasse la paura
Quella antica, quella vera
Giocheresti la tua pace
Per nascondermi in cantina
Rischieresti giù in prigione
Una lima dentro il pane
Meglio non pensarci più
Famiglia, figli, sì lo so.
Dove sei? A cena con gli amici
Siamo qui ad aprirci il cuore
E si parla di avventure
Di automobili e di affari
Sempre uguale e tu non sei cambiato
Ti ricordi di quella bionda?
Tutti insieme come allora
Per gli amici qualsiasi cosa
Pago io, no tocca a me.

Ma se arrivasse la sfortuna
Senza sole e senza luna
Rischieresti la tua mano
Per tirarmi su dal fondo
O diresti quello è un fesso
Io l’avevo sempre detto
Meglio non pensarci su
Problemi, figli, sì lo so.

Come stai? Tutto bene amici miei
Non è niente, sarà stanchezza
E tra poco è già mattina
Ricomincia la settimana
Forse è solo un po’ di nostalgia
Un momento di debolezza
Per gli amici qualsiasi cosa
Un bicchiere e poi si va
E poi si va.

 

Testo: 		Bartolocci 
Musica: 	Endrigo
Edizione: 	Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. / Noah's Ark Edizioni Musicali S.a.s.





testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.