CANZONE ITALIANA Vorrei suonare il rock e l’elettronica Cantare il sogno americano Se non avessi in testa un’armonica in un cortile italiano La mamma, il cielo blu e la politica La tenerezza e l’ironia Se gratti trovi sempre un po’ di Napoli e qualche volta la poesia Una canzone che ti va diritta al cuore La senti per la strada, è un momento ti commuove Due note, due parole sentite chissà dove Una canzone che regala l’illusione L’amore passeggero più leggero di una piuma L’amore disperato che ti lascia senza fiato Una canzone un po’ ruffiana È dolce da cantare e ricordare di questa nuova musica americana Vorrei suonare il rock e l’elettronica Portare un orecchino d’oro Se non avessi dentro quella musica che ancora oggi mi innamora Ragazzo con la testa tra le nuvole È pane amore e fantasia Sapore caro che non si dimentica e mi riporta a casa mia Una canzone che ti va diritta al cuore La senti per la strada, è un momento ti commuove Due note, due parole già sentite chissà dove Una canzone che regala l’illusione L’amore passeggero più leggero di una piuma L’amore disperato che ti lascia senza fiato Una canzone un po’ ruffiana È dolce da cantare e ricordare di questa nuova musica americana Una canzone che ti va diritta al cuore (Una canzone che regala l’illusione Una canzone un po’ ruffiana) testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.
Ago 17, 2014
Novita'!
CANTA PIERROT Dove vai Pierrot? Pallido e triste così Senza un sorriso giocondo Cerchi l'amore nel mondo Che vuoi sperare dalla vita quaggiù Quando c'è gente che non ama più? Prendi la tua chitarra e torna a cantar Non sospirar Canta Pierrot la più stolta canzone del cuore Canta perchè se tu piangi si burlan di te Non ti voltar se ti accorgi che ridon di te Devi nella vita recitare la farsa anche tu Canta Pierrot la più stolta canzone del cuore Canta perchè se tu piangi si burlan di te Non ti voltar se ti accorgi che ridon di te Devi nella vita recitare la farsa anche tu Canta Pierrot... Testo: Bixio Musica: ? Edizione: ?
CAMMINANDO E CANTANDO Camminando e cantando la stessa canzone Siamo tutti uguali chi è d'accordo e chi no Nelle fabbriche, a scuola, nei campi in città Camminando e cantando la stessa canzone Fa chi vuole fare e chi vuole andare va Chi è stanco di aspettare una strada troverà Fa chi vuole fare e chi vuol sapere sa Che la speranza è un fiore ma frutti non ne dà Il soldato armato, amato o no Con in mano il fucile non sa cosa fa In caserma si insegna una antica lezione Di morir per il re e non sapere perchè Fa chi vuole fare e chi vuole andare va Chi è stanco di aspettare una strada troverà Fa chi vuole fare e chi vuol sapere sa Che la speranza è un fiore ma frutti non ne dà Nelle fabbriche, a scuola, nei campi in città Siamo tutti soldati armati o no Camminando e cantando la stessa canzone Siamo tutti uguali chi è d'accordo e chi no Nella mente l'amore e negli occhi la gioia La certezza nel cuore, nelle mani la storia Camminando e cantando la stessa canzone Imparando e insegnando una nuova canzone Fa chi vuole fare e chi vuole andare va Chi è stanco di aspettare una strada troverà Fa chi vuole fare e chi vuol sapere sa Che la speranza è un fiore ma frutti non ne dà Testo: Endrigo Musica: Endrigo / Bacalov Edizione: Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. Geraldo Vandrè è un cantante brasiliano di cui avevo ascoltato in Brasile la canzone, Pra Nâo Dizer Nâo Falei Das Flôres, che mi era piaciuta molto. Ne tradussi il testo in italiano intitolandola Camminando E Cantando. La presentai a Canzonissima ’68, dove ero sicuro di passare il primo e il secondo turno, ma sapevo benissimo che non sarei mai riuscito a passare anche il terzo, per cui a quel punto scelsi di cantare una cosa che piaceva a me. Non cercavo la canzone facile ed orecchiabile e preferii usare quella possibilità per dare spazio a canzoni un po’ più difficili. [da “Sergio Endrigo. La Voce Dell’Uomo” (Edizioni Associate, 2002)]
BASTA COSI’ Perché il sorriso di uno sconosciuto per te E’ tanto tanto più importante di me Perché il baciamano di un cretino per te È tanto tanto più importante di me Perché io sono stanco di aspettare e di sperare Che tu ritorni a cercarmi Perché sono stanco Stanco di desiderarti Di restare solo a piangere e guaire come un cane Perché tu preferisci ridere con gli altri Che parlare con me e piangere di noi Perché tu preferisci restare sola E le tue mani e i tuoi pensieri non mi incontrano più Perché io sono stanco di aspettare e di sperare Che tu ritorni a cercarmi Perché tu sei sempre Sei sempre la più grande di tutti E a me manca sempre una lira Una lira per fare un milione Perché tu sei grande Più grande la più grande di tutti E io sono quel poco quel poco Quel niente che sono Io ti dico non aver paura Non mi farò più veder da te E ti dico io ti dico Basta così Testo: Endrigo Musica: Endrigo / Bacalov Edizione: BMG Ricordi S.p.A. testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.
BASSI FONDALI Tempi complicati i nostri tempi Difficili da interpretare Si naviga adagio In bassi fondali Basta uno scoglio per squarciare I fianchi delle bianche grandi navi Che portano le idee Le nuove idee Secche infide tra la ragione e il torto Tra il sapere e l’immaginazione E tu cosa fai? Tu da parte stai? E basterebbe uno straccio di vela Per andare lontano Dove il mare è profondo E soffia forte il vento Dove un amico è un amico E il cielo è il cielo Basterebbe il coraggio E uno straccio di vela Intanto tra le palme verdi E la laguna blu Cannibali divorano Il capitano Cook Si naviga adagio Tra bassi fondali Melma e pantano dove i furbi Riescono a sguazzare e anche nuotare Esperti di risacche E di maree Quando il provvisorio dura una vita Provvisorio è già definitivo E tu cosa fai? Tu da che parte stai? E basterebbe uno straccio di vela Per andare lontano Dove il mare è profondo E soffia forte il vento Dove un amico è un amico E il cielo è il cielo Basterebbe il coraggio E uno straccio di vela Intanto tra le palme verdi E la laguna blu Cannibali divorano Il capitano Cook Si naviga adagio Tra bassi fondali Testo: Endrigo Musica: Endrigo Edizione: BMG Ricordi S.p.A. / Noah’s Ark testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.
BACK HOME, SOMEDAY I’ve left to find a follow go home The thousand miles you are alone, are alone I’m going away with a learing anyway You came back home someday The wind will still a follow go home And feel the eyes will bright inside with a sand No star will shine away And the one will say a pray You came back home someday You went away forever You went away alone But someone always waiting four you at home today No star will shine away And the one will say a pray You came back home someday You went away forever You went away alone But someone always waiting for you at home today You left to find a pot of gold. A thousand miles you rode alone, all alone! Oh, the long and lonely way will not lead you anywhere... You'll come back home some day; You'll come back home some day. The wind will steal your 'pot of gold', And fill your eyes with burning sand, bitter sand! No star will show the way and no one will hear your prayer... You'll come back home some day; You'll come back home some day. You went away forever; You went away alone. But someone's always waiting For you... at home... today! Ti resta da trovare la pentola d'oro mille miglia hai cavalcato da solo, tutto solo sulla lunga strada solitaria che non ti porterà da nessuna parte un giorno ritornerai a casa Il vento ruberà la tua pentola d'oro, e riempirà i tuoi occhi di sabbia che brucia, sabbia amara nessuna stella segnerà il tuo cammino e nessuno ascolterà le tue preghiere. Un giorno tornerai a casa. Sei andato via per sempre sei andato via da solo ma qualcuno ti sta ancora aspettando oggi a casa. Testo: Bardotti / Fulci / Endrigo Musica: Endrigo Edizione: Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l.
