Ago 17, 2014
Novita'!
Mi sembra superfluo dirvi che ascolto spesso papà ma oggi, in particolare, mi so…
13 maggio 201730Facebook maggio, 17[ad_1]
Mi sembra superfluo dirvi che ascolto spesso papà ma oggi, in particolare, mi sono messa a riascoltare l’album Ci vuole un fiore e ho riscoperto brani meravigliosi come Non piangere, Mi ha fatto la mia mamma, Il bambino di gesso e Il signore di Scandicci. Allora vi suggerisco di rispolverare LP e riascoltarli anche voi magari con i vostri figli o nipoti 😉
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A MIO FAVORE A mio favore Ho il verde segreto dei tuoi occhi Le parole di odio le parole d'amore Il tappeto che partirà per l'infinito Questa notte o la notte che verrà A mio favore Ho i muri che insultano sottovoce Ho il rifugio sicuro sopra il mormorio Ostinato della vita che ancora verrà Ho la barca nascosta tra le foglie Il giardino dove l'avventura ricomincerà Testo: Endrigo / O'Neill Musica: Endrigo / Bacalov Edizione: Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. testo pubblicato per gentile concessione della Fonit Cetra Music Publishing S.r.l. Un mio amico pittore, Edolo Masci, aveva letto un libro di poesie di Alexandre O’Neill, un poeta portoghese e mi disse che c’era una poesia che secondo lui avrei potuto musicare molto bene. Così è nata A Mio Favore. O’Neill lo conobbi poi a casa di Amalia Rodriguez a Lisbona, quando andai in Portogallo a fare delle serate. [da “Sergio Endrigo. La Voce Dell’Uomo” (Edizioni Associate, 2002)]
ZUCCA PELATA E adesso, cantiamo “Zucca pelata ha fatto i tortelli” sulla musica di paraponzi-ponzi-po. Comincio io. Zucca pelata ha fatto i tortelli! E non dà niente ai suoi fratelli! I suoi fratelli fan la frittata E non danno niente alla Zucca pelata! I suoi fratelli fan la frittata e non danno niente alla Zucca pelata! I suoi fratelli fan la frittata e non danno niente alla Zucca pelata! Zucca pelata ha fatto i tortelli! E non dà niente ai suoi fratelli! I suoi fratelli fan la frittata E non danno niente alla Zucca pelata! I suoi fratelli fan la frittata e non danno niente alla Zucca pelata! I suoi fratelli fan la frittata e non danno niente alla Zucca pelata! E adesso, sulla musica de “La Casa” Zucca pelata ha fatto i crostini! E non dà niente ai suoi cugini! I suoi cugini fanno il torrone - A Zucca pelata neanche un boccone! I suoi cugini fanno il torrone - a Zucca pelata neanche un boccone! I suoi cugini fanno il torrone - a Zucca pelata neanche un boccone! Non si potesse canta’, ‘n coppa a ‘na bella canzona napoletana? Zucca pelata-ta ha fatto le frittelle-lle! E non dà nient-te alle-lle sue sorelle-lle! Le sue sorelle-lle fa-fanno-nno il budino-no - A Zu-Zucca pelata-ta nemmeno-no un pochino-no! Le sue sorelle-lle fa-fanno-nno il budino - A Zu-Zucca pelata-ta nemmeno-no un pochino-no! Le sue sorelle-lle fa-fanno-nno il budino - A Zu-Zucca pelata-ta nemmeno-no un pochino-no! E per finire, “Fra’ Martino Campanaro” Zucca pelata fa la ricotta! Non darà niente a nessuno stavolta? La lezione l’ha imparata quello zuccone di Zucca pelata? Di Zucca pelata? Din-don-dan - din-don-dan Questa lezione l’avrà imparata, quello zuccone di Zucca pelata? Questa lezione l’avrà imparata, quello zuccone di Zucca pelata? Testo: Rodari Musica: Endrigo / Bacalov Edizione: BMG Ricordi S.p.A. testo pubblicato per gentile concessione della BMG Ricordi S.p.A.
VIVA MADDALENA Erano giorni neri Non sentivo odio né amore Erano giorni neri Mi sentivo come morto Cercavo solo te E tu mi lasciavi solo Ora son giorni allegri Mi diverto e il tempo vola Ora son giorni allegri La quaresima è finita Viva la gioventù Che regala notti bianche Erano giorni magri Non avevo in tasca una lira Erano giorni magri Tu potevi darmi una mano Avevo solo te E tu non alzavi un dito Ora son giorni grassi Son finite le vacche magre Ora son giorni grassi Ho incontrato Maddalena Tu non esisti più Non ricordo più i tuoi occhi Erano giorni vuoti Canzoni senza parole Erano giorni tristi Piangevo come un bambino Amavo solo te E tu mi hai lasciato solo Ora son giorni pieni Ora c’è Maddalena Tu non esisti più Non ricordo più i tuoi occhi Evviva Maddalena Che regala notti bianche Ora son giorni grassi La quaresima è finita Tu non esisti più Sei andata sulla luna Ora c’è Maddalena Evviva la gioventù Evviva Maddalena Che regala notti bianche Evviva Maddalena Lalalalalala Lalalalalala Evviva Maddalena Testo: Endrigo Musica: Endrigo Edizione: BMG Ricordi S.p.A.
Questa canzone la scrissi nel 1963 e a quel tempo fece molto impressione che io avessi usato l’espressione “vacche magre”. La canzone italiana allora aveva un vocabolario molto ristretto e non rispettarlo ero motivo, più che di scandalo, di insofferenza.
[da “Sergio Endrigo” (Lato Side Editori, 1982)]
